La decisione è stata assunta all’indomani della notizia di alcuni giorni fa dall’amministrazione comunale e dai dirigenti che stanno valutando ogni possibile strada finanziaria da percorrere
ALGHERO - Patto di stabilità ancora a rischio ma gli stipendi dei collaboratori non si toccano. La decisione è stata assunta all’indomani della
notizia di alcuni giorni fa dall’amministrazione comunale e dai dirigenti che stanno valutando ogni possibile strada finanziaria da percorrere per mettere al riparo il bilancio da potenziali penalità derivanti dal mancato rispetto del tetto di spesa fissato per il portafoglio del comune di Alghero.
Dal suo rientro in postazione dopo la
bagarre politica che l’ha visto protagonista l’assessore alle finanze Angelo Caria ha avviato un monitoraggio capillare della situazione contabile. «Il quadro è meno catastrofico di quanto non sembrasse all’inizio», assicura Caria, che smorza i toni allarmistici dei giorni scorsi, quando il rischio di sfondare il tetto massimo di spesa previsto dal patto di stabilità, ha portato alla sospensione dei pagamenti tra cui il saldo di fornitori e degli stipendi di un centinaio di collaboratori coordinati e continuativi alle dipendenze del Municipio. Quest’ultimo provvedimento interrotto quasi subito, assicurando all’esercito dei co.co.co che non ci sarà nessuna interruzione nel saldo dei salari. Stessa decisione è stata assunta per tutte le operazioni del settore servizi sociali. Anche se assoggettate al rispetto del patto è impensabile bloccare l’erogazione dei contributi a favore di famiglie disagiate. Chi dovrà attendere per i pagamenti sono i fornitori ma dalle parole dell’assessore non dovranno pazientare la lungo:
«La situazione finanziaria si evolve verso il miglioramento», ha spiegato Caria, il quale però non si esime dall’esprimere qualche timore: «Dobbiamo stare molto attenti a centellinare le uscite», ha detto.
Gli uffici di via Santi Angeli stanno lavorando a ritmo sostenuto per garantire il rispetto del patto di stabilità e da domani si concentreranno sull’analisi degli equilibri di bilancio. Il delegato alle finanze ipotizza che a metà ottobre la delibera potrà essere oggetto di analisi da parte del consiglio comunale.