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Pierpaola Pisanu
28 dicembre 2005
Centro urbano di Alghero off limits ai veicoli pesanti
Con la disciplina del traffico di imminente applicazione, il cuore di Alghero sarà diviso in tre diverse aree, caratterizzate ciascuna da fasce orarie per l’accesso di veicoli pesanti
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ALGHERO - Centro urbano off limits ai veicoli pesanti. Dal 9 gennaio 2006 scatteranno le nuove disposizioni che regolamenteranno il transito di mezzi di una certa portata all’interno della cinta urbana. Con la disciplina del traffico di imminente applicazione, il cuore di Alghero sarà diviso in tre diverse aree, caratterizzate ciascuna da fasce orarie per l’accesso di veicoli pesanti. Per i mezzi di massa a pieno carico superiore a 25 quintali, divieto assoluto di circolazione nell’area denominata “A” (blu), corrispondente al centro storico. Nell’area “B” (arancio), delimitata dalle vie Sassari, dall’altezza dello Scalo Tarantiello, via Catalogna, La Marmora, via Giovanni XXesimo escluse, il transito è autorizzato solo in alcuni orari per i mezzi che a pieno carico raggiungono i 35 quintali. Mentre nella terza zona, la “C” (giallo), che riguarda le strade più decentrate, verso il Lido, la Pietraia e dall’altra parte della città via De Gasperi e viale della Resistenza, sarà interdetto, quasi per l’intero arco della giornata, il passaggio di veicoli o complessi di veicoli aventi una lunghezza superiore ai 12 metri. «E’ un provvedimento importante che tende ad adeguarsi alle normative esistenti nella gran parte delle città con problemi di traffico», ha sottolineato l’assessore comunale alla viabilità Giancarlo Spirito. E’ da attribuire in parte al progressivo aumento del transito di veicoli pesanti nel centro urbano della città la responsabilità di gravi limitazioni al traffico veicolare ma, soprattutto, è spesso causa dei cedimenti che si verificano puntualmente su carreggiate e marciapiedi. Resta il fatto che l’applicazione del nuovo piano di riduzione del traffico pesante non piacerà a molti esercenti in difficoltà per il carico delle merci: «Le attività commerciali – precisa Spirito – sono invitate a organizzare il sistema delle forniture dei propri magazzini o negli orari previsti, o con mezzi idonei diversi da quelli che allo stato attuale, hanno creato problemi alla viabilità».
Nell'immagine la mappa con le tre aree di regolamentazione |
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