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S.A.
15 novembre 2014
Diabetici algheresi contro Asl: «non siamo numeri»
Non si placano, dunque, le polemiche ad Alghero per l'arrivo del nuovo medico in Diabetogia. La controreplica del Comitato al direttore sanitario Cesarino Onnis
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ALGHERO - «Nessuno ha mai messo in discussione la professionalità del medico, cosa che abbiamo tenuto a sottolineare nella lettera inviatagli, ovviamente in quella che è la sua specializzazione. Siamo rammaricati da questa sua nota, avremmo voluto essere ascoltati prima di esser giudicati».
Così la referente del Comitato Diabetici Alghero, Maria Verdina Di Napoli, risponde al direttore sanitario Cesarino Onnis [LEGGI] che a sua volta era intervenuto dopo le prime esternazioni dell'associazione e la richiesta di chiarimenti del sindaco Bruno [LEGGI]. Non si placano, dunque, le polemiche ad Alghero per l'arrivo del nuovo medico in Diabetogia. «L'efficienza e la qualità di un servizio - proseguono i pazienti - non si valuta solo ed esclusivamente sentendo chi il Servizio lo dirige, ma soprattutto sentendo i pazienti, che non sono solo numeri. Il fatto che tutti i medici in Servizio presso le Diabetologie della Asl N.1 provengano dai reparti internistici non è certamente una valida giustificazione semmai una negligenza dell'Azienda». Il comitato lamenta una carente organizzazione del servizio: «vi sono medici specializzati in Diabetologia ed in Malattie Metaboliche, solo che prestano servizio in reparti internistici, al contrario dei medici internistici che lavorano in Diabetologia. Altra anomalia dell’Azienda Sanitaria di Sassari. E’ chiaro che quello che conta sono altre logiche». E ancora un mancato coinvolgimento degli utenti: «in passato tante volte abbiamo chiesto di essere ricevuti da Lei, cosa che non ha mai fatto. A questo punto è bene che Lei sappia che l'Azienda Sanitaria non è di proprietà di chi viene nominato a dirigerla temporaneamente a seconda dell' orientamento politico, ma appartiene all'intera comunità, e ad essa deve servire». |
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