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Pierpaola Pisanu
8 luglio 2006
Rio Filibertu: spariti i finanziamenti
Manifestazion di protesta questa mattina da parte del consigliere provinciale di Forza Italia Tony Faedda per la decisione di dirottare i finanziamenti a favore delle province per viabilità e pubblica istruzione
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ALGHERO - Una seduta straordinaria a Cagliari dell’assemblea di Palazzo Sciuti. Lo chiede Tony Faedda, consigliere provinciale di Forza Italia. Nella veste di rappresentante del territorio questa mattina ha presidiato il ponte su Riu Filibertu in segno di protesta per il dirottamento dei fondi regionali stanziati per la viabilità nelle otto province sarde. I due milioni che l’ente sassarese aveva chiesto, in parte dovevano servire per mettere in sicurezza questa arteria particolarmente sfruttata per raggiungere le coste di Alghero. Il finanziamento avrebbe dovuto coprire le spese per altri interventi urgenti di manutenzione di strade e scuole della Provincia. Nei giorni scorsi lo stesso assessore provinciale alla Viabilità Tonino Serra aveva espresso preoccupazione per l’impossibilità di ripristinare in tempi celeri la piena percorribilità sulla strada. Per sanare questo tratto viario occorrono 940mila euro. Il progetto di ristrutturazione è quasi pronto: «La Provincia di Sassari non ha risorse per provvedere alla manutenzione delle strade e delle scuole del territorio – ha denunciato Faedda – è chiaro che la Provincia non potrà realizzare nei tempi promessi le opere necessarie per l’eliminazione dei gravi difetti strutturali evidenziati nel ponte su Riu Filibertu». I vistosi cedimenti strutturali ogni giorno peraltro incassano costanti sollecitazioni a causa dell’inarrestabile flusso di autovetture che sfrecciano ignorando il limite di 30 chilometri orari e di mezzi pesanti che transitano sull’arteria nonostante il divieto imposto dalla Provincia. «La circolazione limitata sulla Strada provinciale 42 – ha aggiunto Tony Faedda – comporterà gravi disagi per la città di Alghero con ripercussioni sulla già dissestata strada per Olmedo, gravata dal passaggio di numerosi mezzi pesanti». Non rinuncia ad un attacco politico il consigliere forzista: «L’ennesima scelta arbitraria ed ingiustificata dell’esecutivo regionale che continua a caratterizzarsi per decisioni centralistiche a danno delle autonomie locali».
Nella foto la protesta di Tony Faedda |
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