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PPP
19 luglio 2006
No del sindaco all'accorpamento degli ospedali algheresi
Scelta errata a parere del primo cittadino algherese Marco Tedde che evidenzia il rischio di limitare un centro specialistico di alta qualità, al ruolo di un semplice reparto
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ALGHERO - Ospedale Marino e Civile insieme. I due presidi ospedalieri potrebbero essere accorpati se passerà una proposta al vaglio della Commissione regionale Sanità in questi giorni. Scelta errata a parere del primo cittadino algherese Marco Tedde che evidenzia il rischio di limitare un centro specialistico di alta qualità, al ruolo di un semplice reparto. Tedde in una lettera aperta inviata al presidente della Commissione Sanità Pierangelo Masia, chiede «quali sono le motivazioni che inducono le autorità regionali sanitarie preposte a smantellare di fatto una struttura rinomata per capacità, serietà, professionalità ed esperienza anziché potenziarla, o, perlomeno, metterla nelle condizioni di operare in regime di normalità, evitando di sottoporre il personale a turni inverosimili e massacranti». Tedde è convinto che il gioco non vale la candela, se le ragioni dell’accorpamento sono legate alla necessità di abbattere i costi: «Non credo che il risparmio economico che si pensa di realizzare dalla unificazione delle due strutture possa giustificare la perdita di autonomia dell’Ospedale Marino». In chiusura il sindaco, chiede al presidente della Commissione di «considerare la possibilità di trovare soluzioni alternative che nell’ottica di una seria razionalizzazione delle risorse impiegate nella sanità regionale consentano di non disperdere il “valore aggiunto” che la struttura ortopedica algherese è riuscita a creare».
nella foto l'ospedale Marino |
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