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S.A.
10:48
«Sul Marino la maggioranza si contraddice»
Sul tema intervengono i consiglieri di centrodestra Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria: dalla maggioranza di centrosinistra sul futuro della rete Stroke e sul ruolo dell’Ospedale Marino di Alghero il quadro è confuso e preoccupante
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ALGHERO - Le recenti prese di posizione di esponenti della maggioranza di centrosinistra sul futuro della rete Stroke e sul ruolo dell’Ospedale Marino di Alghero restituiscono alla città un quadro confuso e preoccupante. Sul tema intervengono i consiglieri di centrodestra Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria: «da una parte arrivano rassicurazioni sul mantenimento e sul rafforzamento delle attività riabilitative legate ai pazienti colpiti da ictus; dall’altra emergono dichiarazioni che esprimono forti preoccupazioni sul futuro del reparto e sul rischio di un ridimensionamento delle funzioni oggi svolte dal presidio algherese. Due letture profondamente diverse della stessa realtà che non possono essere liquidate come semplici sfumature interpretative, considerato che provengono da due presidenti di commissione. Se all’interno della stessa maggioranza convivono valutazioni così contrastanti su un tema delicato come quello della sanità, è evidente che esiste un problema politico e amministrativo che merita di essere affrontato con la massima trasparenza».
I cittadini, i pazienti, le loro famiglie e gli operatori sanitari hanno il diritto di sapere quale sia il reale futuro dell’Ospedale Marino e quale ruolo esso sarà chiamato a svolgere nella rete regionale della neuroriabilitazione e della presa in carico dei pazienti post-ictus. Per questo chiediamo al Sindaco di intervenire immediatamente e di chiarire in maniera inequivocabile qual è la posizione ufficiale dell’Amministrazione comunale e della sua maggioranza. Non è accettabile che su questioni così importanti si proceda per dichiarazioni contrastanti che creano sconcerto e confusione, senza una linea condivisa e riconoscibile proseguono dal centro-destra. E concludono: «La sanità non può essere governata navigando a vista. Ha bisogno di programmazione, di progettualità, di obiettivi chiari e di interlocuzioni istituzionali autorevoli. Servono idee precise e una strategia definita per difendere e rafforzare i servizi sanitari del territorio. Purtroppo, quanto sta emergendo in queste settimane dimostra esattamente il contrario: una maggioranza che appare divisa, priva di una visione comune e incapace di fornire certezze alla comunità algherese su una materia che riguarda il diritto fondamentale alla salute. Il Sindaco esca dal silenzio, smetta di "stare alla finestra" e dica chiaramente alla città quale futuro immagina per il Marino e per i servizi di riabilitazione post-ictus. Alghero non merita ambiguità, ma risposte chiare, tempestive e credibili». |
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