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A.B.
27 luglio 2015
Alghero Verde Sociale chiude la filiera alla Conad
Ultimo appuntamento per il progetto portato avanti da Corallo Verde in collaborazione con la Casa di Reclusione Giuseppe Tomasiello, l’Aps Gruppo Format, l’Istituto Comprensivo n.1 e Pensiero Felice

ALGHERO - “Alghero Verde Sociale” termina gli appuntamenti del progetto (divenuto realtà grazie al contributo della “Fondazione Banco di Sardegna” e portato avanti da “Corallo Verde” in collaborazione con la Casa di Reclusione Giuseppe Tomasiello, guidata dalla direttrice Elisa Milanesi, l’Aps Gruppo Format, l’Istituto Comprensivo n.1 e Pensiero Felice) negli spazi della Conad. La filiera dell’orto sociale, coltivato negli spazi della Purissima da aprile con tanti sacrifici ed entusiasmo, si chiuderà nel reparto ortofrutta della “Conad”, in Via Don Minzoni, domani, martedì 28 luglio, dalle ore 10.
Dopo due mesi di lezioni didattiche, zappa, concimi, irrigazione e tanto sole, gli utenti diversamente abili, i due detenuti e gli studenti della Seconda D avranno ora il contatto diretto con il pubblico. Melanzane, peperoni, cetrioli, pomodori, zucchine, cipolle, angurie e tanto altro per rinfrescare le tavole degli algheresi e non. Prodotti freschi, di sicura provenienza, coltivati con lo scopo di integrare le diverse anime di questa città che con difficoltà trovano gli spazi per esprimere le proprie potenzialità.
La natura è diventata il terreno comune per coinvolgere diversamente abili, soggetti in stato di detenzione, ragazzi ed adulti. Si è creata una nuova comunità, che ha avuto nell’Orto sociale il proprio obbiettivo, punto di integrazione, condivisione e dialogo. Tutti coloro che domani mattina acquisteranno il prodotto Alghero Verde Sociale contribuiranno al progetto ed alla possibilità di poterlo ripetere la prossima primavera, sceglieranno di portare sulle proprie tavole il rispetto per l’ambiente e l’integrazione nella nostra città.
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