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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAmministrazione › Fondazione: Fi pressa e ri-boccia tutti
Cor 4 settembre 2019
Ai "tiepidi" complimenti dell'assessore Marco Di Gangi diretti a Massimo Cadeddu fanno eco i pesanti attacchi di Forza Italia: «gestione disastrosa». E si chiede «un'accelerata nella definizione di progetti e assetti». Rompendo ogni prassi di buona convivenza, col Consiglio d'amministrazione ancora operativo, il primo partito della coalizione mostra i muscoli ad Alghero
Fondazione: Fi pressa e ri-boccia tutti


ALGHERO - «Quelli firmati in questi giorni sono atti dovuti che dovevano già essere definiti da tempo e che per l’irresponsabilità del duo Bruno-Esposito sono stati rinviati fino a fine mandato salvo poi divenire una delle tante pesanti eredità della loro pessima amministrazione». Si scaldano gli animi sulla cassaforte del Comune e Fi fa la voce grossa. Rompendo ogni prassi di buona convivenza, col Consiglio d'amministrazione ancora in carica, dai berlusconiani algheresi arriva l'ennesimo attacco diretto al presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu. Nella stessa mattina, al microfono del Quotidiano di Alghero, proprio Cadeddu aveva invece incassato i "tiepidi" complimenti dell'assessore al Turismo, Marco Di Gangi [GUARDA L'INTERVISTA].

Così nel tritacarne della polemica politica insieme all'ex sindaco Mario Bruno e all'ex assessora al Turismo Gabriella Esposito, ci finisce proprio il presidente-direttore: Era già successo qualche settimana fa [LEGGI], ma all'indomani dello sblocco del personale con l'ennesima proroga firmata proprio da Cadeddu [LEGGI], nei giorni decisivi per il futuro controllo della Fondazione, l'attacco assume una veste tutta politica. Forza Italia, infatti, parla apertamente di situazione tragica sui conti: «L’intero budget a disposizione della Meta è stato speso entro il mese di aprile arrivando perfino a indebitare l’ente per i mesi successivi». Poi mette in guardia gli alleati e il sindaco Conoci e chiede «un'accelerata nella definizione dei progetti e assetti al fine di poter veramente cambiare pagina rispetto al peggior periodo di Alghero».

Tutto nasce, probabilmente, proprio dalle difficoltà a cui sta andando incontro la Maggioranza nel trovare la quadra sulle partecipate. Una situazione che ha determinato ritardi e generato qualche falsa aspettativa per eventi e manifestazioni solo annunciate. In Fondazione, infatti, sembrava già tutto deciso e pareva già fatta. Per lo meno sulla carta. Tanto che il maggiore partito della coalizione aveva sentenziato in pubblico la «bocciatura» dell'era Sirena (l'ex direttore), trascinandosi dietro, nel lungo elenco di cosiddette "incompiute", proprio le ultime gestioni targate Sari-Bozzolo e Cadeddu.

Anche per questo, si dava per imminente l'arrivo di Gennaro Monte (Fi) alla presidenza, ma soprattutto l'individuazione immediata del direttore a tempo, in sostituzione di Paolo Sirena, con cui l'Amministrazione ha preferito non prorogare il rapporto nonostante l'assenza di un sostituto titolato. Quattro i pretendenti interni all'Amministrazione comunale ad aver inoltrato nei termini la propria candidatura a ricoprire l'incarico di direttore a tempo della Fondazione Alghero (18 ore settimanali): da qui però, un rimpallo di competenze tra Amministrazione e Cda per la delicata scelta e sopraggiunti dissidi politici interni alla maggioranza avrebbero portato all'attuale stallo.
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