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25/10/2005
L’opera, costata 40 mila euro, è volta a sensibilizzare le nuove generazioni sul mondo del lavoro, in particolare sul tema del precariato
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15/7/2005
Un metodo – continua Peis – utile a coinvolgere la totalità dei lavoratori nei settori di Produzione, di Manutenzione, della Qualità e degli Acquisti/magazzino, consentendo di portare un aumento di stipendio che va da un minimo di 780 ad un massimo di 1400 € a seconda del risultato raggiunto
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9/7/2005
Dopo gli attentati di Londra i mussulmani nord e centro-africani vivono con grande disagio: «Noi non abbiamo niente a che fare con quelli, noi vogliamo vivere in pace e lavorare»
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29/6/2005
I lavori, coordinati dal segretario regionale della Ugl-comunicazioni, hanno visto gli interventi di numerosi dirigenti sindacali ed iscritti. La crisi economica e sociale della Sardegna è sotto gli occhi di tutti e il sindacato è unanime sulle politiche e sulle azioni da compiere per uscire dalla crisi
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28/6/2005
«Quello che non è presente nelle schede dei Progetti Occupazione - ha sostenuto Tilloca - è un documento che descriva con perizia tecnica come sviluppare lavoro stabile per Alghero»
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24/6/2005
Qualche politico con approssimazione e senza alcun rispetto per la propria città, ha giudicato le cifre ufficiali dei disoccupati come «fittizie», ma “fittizi” saranno purtroppo lo sviluppo, la crescita e la cultura algherese se non si deciderà di intervenire drasticamente
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21/6/2005
Da cinque mesi senza stipendio ed esasperati mettono in moto una protesta nuova. L’istituzione dell’ARPAS metterebbe fine all’incertezza e alla precarietà di questi lavoratori
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10/6/2005
Il servizio consentirà agli utenti di esporre le loro idee confrontandosi con gli operatori, avere informazioni sulle procedure per l’autoimpiego ed indicazioni sulle opportunità di accesso alle leggi agevolative
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31/5/2005
Ragazzi, anche giovanissimi, che pur di racimolare un piccolo gruzzolo per affrontare i mesi invernali, accettano lavori faticosi, mal pagati e che non forniscono alcuna garanzia
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26/5/2005
La maggior parte di loro si è formata presso l’Ente per diversi anni consecutivi, acquisendo un buon grado di professionalità e conoscenza. Ora gli addetti a tempo determinato chiedono un incontro per avanzare la richiesta di assunzione
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