Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaAgricoltura › «Cornacchie, perse tonnellate di angurie»
Red 15 luglio 2019
«Cornacchie, perse tonnellate di angurie»
Sono mature, pronte ad arrivare nei banchi per essere vendute, dopo mesi di lavoro, ma marciranno nei campi. E’ la fine delle angurie bucate dalle cornacchie, che stanno devastando i campi degli agricoltori di Alghero, Valledoria, Sorso e tutto il territorio circostante


ALGHERO - Sono mature, pronte ad arrivare nei banchi per essere vendute, dopo mesi di lavoro, ma marciranno nei campi. E’ la fine delle angurie bucate dalle cornacchie, che stanno devastando i campi degli agricoltori di Alghero, Valledoria, Sorso e tutto il territorio circostante. Ore ed ore di lavoro e sacrificio buttati al vento proprio nel momento in cui doveva essere ripagato dalle vendite. Stesso destino per tantissime coltivazioni di meloni.

Ma i volatili stanno prendendo di mira anche le vigne. Perdite incalcolabili, che si aggiungono alle calamità naturali, che quest’anno si sono materializzate in questi stessi territorio nelle vesti del vento salino che ha bruciato le coltivazioni ed in particolare i vigneti, in autunno era stata la volta del tornado e della grandine. I settori agricoli sono tutti sotto attacco anche da altri selvatici, fra tutti i cinghiali che ogni anno scorrazzano e devastano le colture.

«C’è tanta rabbia tra gli agricoltori, che proprio nel momento del raccolto assistono impotenti alle razzie delle cornacchie che buttano al vento investimenti e lavoro. Non si sono neppure programmati gli abbattimenti selettivi che dove sperimentati qualche risultato l’hanno dato», denuncia Coldiretti nord Sardegna, per bocca del direttore Ermanno Mazzetti. «Non si può continuare a tergiversare e assistere passivi agli assalti dei selvatici, che ormai sono fuori controllo – evidenzia il presidente della Coldiretti nord Sardegna Battista Cualbu - Occorre prendere delle decisioni immediate e strutturali che diano risposte concrete. Chi risarcisce le imprese agricole di queste perdite? Come possono programmare e sottoscrivere accordi con i fornitori? Come possono essere competitivi? E’ un problema serio che riguarda tutti i settori agricoli e tutto il territorio sardo. Oggi sono le cornacchie che stanno tormentando e danneggiando le aziende in diversi territorio, dal nord al sud Sardegna, domani saranno i cinghiali, da altre parti i cervi, oppure i cormorani e altri selvatici».
Commenti
13/8/2020
Muove i primi passi il primo Distretto rurale del sud Sardegna che, ieri mattina, è stato presentato pubblicamente nel Centro polivalente Sant’Isidoro di Quartucciu, durante il primo incontro di animazione per promuoverne la costituzione


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)