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Antonio Burruni
9 novembre 2007
Sospensione della Tarsu alle scuole: C’è l’unanimità
La quota non coperta dal finanziamento del Miur, verrà sospesa fino all’approvazione del bilancio di previsione

ALGHERO – La mozione presentata nello scorso Consiglio Comunale da Nicola Salvio, trova una risposta positiva da parte dell’Amministrazione Comunale. Il consigliere di Città al Lavoro, aveva richiesto un aiuto forte dell’Amministrazione per quanto riguarda una spesa troppo gravosa per le casse degli istituti scolastici cittadini: la Tarsu. Questa tassa, fino al 2001 veniva quasi interamente sovvenzionata dallo Stato, poi, dall’anno successivo, i finanziamenti si sono ridotti a circa il 10-15percento della spesa complessiva. Per pagare questo tipo di tassa, che quest’anno ammonta complessivamente a sessantatremilacentoquarantacinque,19 euro, le scuole devono quindi attingere alle proprie casse, andando così a diminuire le quote utile per le attività didattiche. Quindi, dopo una conferenza dei Capigruppo, si è giunti ad un documento unitario che «impegna Consiglio Comunale e Giunta alla sospensione del pagamento, da parte di tutti gli istituti scolastici cittadini, della quota Tarsu non coperta dagli specifici finanziamenti (Miur), fino all’approvazione del bilancio di previsione e di attivare tutti i possibili canali, demandando ai soggetti interessati, in particolare alla Regione Autonoma Sardegna e alla Provincia, affinché si facciano portatori, insieme al Comune, all’Anci e al Miur, della risoluzione del problema in sede nazionale. La mozione è stata approvata all’unanimità, coi ventisei voti favorevoli dei consiglieri in aula.
Nella foto: Nicola Salvio
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