«Tutti hanno sottovalutato le problematiche e la prova provata di ciò è che, nonostante le nostre reiterate sollecitazioni, il legislatore ha ignorato la nostra proposta»
OLBIA - «Siamo di fronte all’ennesima crisi annunciata del trasporto aereo italiano. Perciò in queste ore assistiamo a una sequela di lacrime di coccodrillo». Così dichiara Monica Mascia, Segretaria nazionale della Fit-Cisl. «La lettera che l’azienda ha inviato oggi ai suoi dipendenti - prosegue Mascia - annuncia la liquidazione della società stessa.
Ma noi da oltre un anno stiamo mettendo in evidenza i problemi di Air Italy e il loro aggravamento, per cui la reazione tardiva delle istituzioni per situazioni note non può che sorprenderci.
«A giugno 2019 abbiamo varato la piattaforma “Rimettiamo in movimento il Paese” che, tra gli altri temi, affronta i problemi di tutto il trasporto aereo italiano e avanza proposte per risolverli. Tuttavia siamo rimasti inascoltati dal precedente e dall’attuale Governo. Tutti hanno sottovalutato le problematiche e la prova provata di ciò è che, nonostante le nostre reiterate sollecitazioni, il legislatore ha ignorato la nostra proposta di rendere stabile il Fondo di solidarietà del trasporto aereo, che è chiamato al capezzale delle innumerevoli aziende in crisi».
«Ora - conclude la Segretaria nazionale – ci aspettiamo la convocazione urgente della stessa Air Italy e dei Ministeri dei Trasporti, del Lavoro e dello Sviluppo economico per fare insieme tutto quanto non si è voluto fare finora per le lavoratrici e i lavoratori, per l’azienda, per il settore e per garantire la mobilità dei cittadini».
«L’assessora Barbara Manca abbandoni la prova muscolare e chieda aiuto al Ministero dei Trasporti. E intanto Alghero, da febbraio a giugno, rischia di restare senza voli per Milano. Un disastro annunciato»
Forza Italia Alghero non ci sta: «C’è chi si intesta persino le iniziative dei privati. Il Campo largo algherese si accontenta di mettere il cappello sugli annunci»
In attesa di un confronto con la Regione e l’Enac il cielo sopra la Sardegna è sempre più scuro dopo l’ultimatum della compagnia aerea. Cisl e Fit chiedono un intervento immediato a Cagliari e Roma e nuove garanzie per voli, servizi e lavoratori
Continuità territoriale. Aeroitalia, Intrieri: «Rispetteremo sempre gli impegni con i cittadini sardi per questo servizio essenziale, ma da soli non possiamo farcela. Il Governo intervenga subito»
Così Umberto Borlotti, già direttore presso la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, la Sogeaal, all’indomani della pubblicazione del bando per le annualità 2027 e 2028
Nei prossimi giorni verrà pubblicata una manifestazione di interesse finalizzata a individuare le compagnie aeree pronte ad aderire al progetto e a sostenere la rinascita dell’attività didattica e addestrativa dello scalo
La continuità territoriale è un diritto dei sardi, non un esperimento politico dei Cinque Stelle e della sinistra. E Alghero ha già pagato abbastanza per gli errori di questa Giunta
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’intesa strategica annunciata dalla Regione Sardegna per il rilancio della scuola di volo di Alghero: la «riapertura della scuola di volo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Alghero e per tutta la Sardegna»
Le novità sono significative: il contributo passa dal 25% al 40% del costo del biglietto, la soglia minima di accesso scende da 100 a 80 euro per singola tratta e il massimale annuale aumenta da 1.000 a 1.500 euro per beneficiario
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