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Antonio Burruni
4 dicembre 2007
La Fiamma della discordia
Aut aut al partito di Fini, è d´obbligo un passo indietro. Il resto della Maggioranza non si scompone e prosegue il suo percorso politico

ALGHERO – La riunione fiume delle forze che compongono la Maggioranza del governo cittadino, ha prodotto un documento che ricalca quanto dichiarato già negli scorsi giorni. La situazione non muta e gli altri partiti chiedono ai rappresentanti di Alleanza Nazionale di fare un passo indietro e rientrare nei ranghi. Abbassare la testa e sottostare alle decisioni, così le deleghe assessoriali di Angelo Caria ed Ennio Ballerini sono ancora sul tavolo del sindaco Marco Tedde. I partiti che compongono la Maggioranza, An esclusa, si sono trovati in una riunione piuttosto lunga. Non è bastata infatti la serata di ieri ed i rappresentanti di Forza Italia, Udc, Fortza Paris, Udeur, Democrazia Cristiana per le Autonomie e Muc, si sono aggiornati alla prima mattina di oggi. Da questa assise è venuto fuori un comunicato che suona come un autentico aut aut per il partito della Fiamma. «La coalizione di Centrodestra, guidata dal sindaco Marco Tedde, che ha amministrato la città negli ultimi cinque anni ricevendo nell’ultima competizione elettorale un ampio consenso per proseguire la propria azione di governo, ha fondato la propria solidità ed affidabilità, oltre che su valori e programmi comuni, su regole democratiche condivise e rispettate lealmente da tutti i gruppi politici. La condivisione ed il rispetto di queste regole è stata la base sulla quale abbiamo costruito e consolidato la nostra coalizione, superato quei pochi momenti di difficoltà incontrati durante questi anni di governo, mantenuto gli impegni assunti di fronte ai nostri elettori e di fronte alla città. Sulla base di questi presupposti appare assolutamente contraria ai principi di rispetto delle regole e lealtà verso gli alleati l’azione posta in essere da Alleanza Nazionale in occasione dell’assemblea del Parco di Porto Conte convocata per il rinnovo degli organismi di gestione. An con la propria assenza mirata a impedire che si tenesse l’assemblea e giustificata da una inspiegabile richiesta di chiarimenti, ha incrinato il rapporto di fiducia e rispetto delle regole che sovrintendono il funzionamento della coalizione, ma soprattutto ha rischiato lasciare senza organo di governo il Parco che rappresenta uno degli obiettivi strategici della azione di governo della maggioranza. Di fatto An, forse sottovalutando gli effetti politici della propria condotta, ha assunto la stessa posizione irresponsabile della minoranza. E’ necessario oggi che An assumendosi le proprie responsabilità chiarisca agli alleati, al sindaco e soprattutto alla città, se intende mantenere gli impegni assunti e continuare un rapporto di collaborazione partecipe e responsabile con la maggioranza e le sue regole o se invece intende differenziarsi e passare all’opposizione con il centrosinistra. La maggioranza continuerà intanto nella propria azione amministrativa nel solco del programma e degli impegni assunti con la città e nel sostegno leale al sindaco e alle decisioni che vorrà assumere. Ci aspettiamo dai rappresentanti di An un ripensamento della propria posizione che ricollochi il partito all’interno della coalizione che ha ricevuto il mandato di governare la città». Un richiamo forte a seguire la legge della maggioranza, o, come in questo caso, alla maggioranza della Maggioranza. In una nuova, ulteriore riunione, in programma questa sera, con la presumibile presenza dei rappresentanti di Alleanza Nazionale, si deciderà il futuro dell’attuale composizione del governo cittadino.
Nella foto Ballarini, Fini e Tedde ad Alghero
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