Alcune dichiarazioni del sindaco Tedde in chiusura di seduta consiliare hanno lasciato sconcertati i rappresentanti dell’Opposizione. Ma il primo cittadino chiarisce: «Anche chi legge soltanto “Topolino”, sa che “l’attività di lobby” è solo un sostegno»
ALGHERO – L’intervento del sindaco Marco Tedde, che in chiusura di seduta consiliare ha voluto spiegare la posizione professionale del consigliere Udeur Angela Lobrano, nei confronti delle
cooperative istituite dai Lavoratori Socialmente Utili nel 2002, ha sortito un effetto diametralmente opposto alle intenzioni. Poco prima, era stato il consigliere Mauro Giorico, a sorpresa, a dichiarare che il consigliere Lobrano era «il consulente delle cooperative». Una situazione che potrebbe creare conflitto tra la posizione di membro comunale e,nel contempo, parte in causa. Marco Tedde, ha quindi iniziato il suo discorso parlando delle “attività di lobby”, paragonando l’azione di Angela Lobrano a quello che fanno normalmente i senatori degli Stati Uniti, eternamente rappresentanti e collettori di richieste da parte di questo o quel gruppo. Una dichiarazione che ha sconcertato ed indignato alcuni rappresentanti dell’Opposizione che, all’esterno dell’aula consiliare, hanno voluto sottolineare come la legge italiana vieti le lobby. Ed oltretutto, per esempio, proprio ieri, l’assessore regionale Gianvalerio Sanna, parlava del pronunciamento del Tar sul referendum sul Piano paesistico regionale come «respinta all’ennesimo assalto delle lobby», dando alla parola un significato assolutamente negativo. Successivamente, il sindaco Tedde ha voluto spiegare ulteriormente il suo pensiero. «L’attività di lobby di Angela Lobrano, è una semplice attività di sostegno. Equivale, in piccolo, a quello che fanno normalmente il ministro Bersani e Romano Prodi con le “cooperative rosse”. Questa è una polemica inutile e dannosa – ha sottolineato – per i lavoratori che rischiano di perdere il pane. C’è poco da scherzare». Marco Tedde ha quindi sottolineato la differenza tra «una doverosa attività di lobby ed una lobby illegale. Anche chi legge solo “Topolino” – ironizza – sa che “l’attività di lobby” è solo un sostegno. Questa situazione è completamente diversa da, per esempio, quella che riguarda la vendita dei farmaci nei supermercati» ha concluso il primo cittadino algherese.
Nella foto: Marco Tedde, sindaco di Alghero