Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSanità › «Si convochi subito il consiglio comunale aperto»
Cor 4 luglio 2020
«Si convochi subito il consiglio comunale aperto»
Convergenza e unione d´intenti sulla sanità del territorio tra Forza Italia e tutti i gruppi di opposizione ad Alghero. «Si apra la discussione sulla possibilità di passaggio dell´ospedale Marino all´Azienda universitaria sassarese»
«Si convochi subito il consiglio comunale aperto»

ALGHERO - «Sullo scorporo dell’Ospedale Marino dall’Ats per essere incardinato nell’azienda universitaria, la città, il Consiglio Comunale, le forze sociali e politiche, gli operatori sanitari, vogliono vederci chiaro. Subito un Consiglio Comunale aperto per discutere la proposta e dare un indirizzo chiaro da parte degli algheresi».

Sulla sanità algherese c'è un filo che unisce il principale partito della maggioranza e tutti i gruppi consiliari di opposizione. Così allo stop preoccupato di Forza Italia, segue la richiesta dei consiglieri Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo e Ornella Piras: «Non è con un blitz estivo in Regione che si risolvono i problemi della sanità algherese» ribattono.

«Non siamo contrari pregiudizialmente alla proposta - che vorremmo conoscere e discutere dettagliatamente prima - purché in legge sia comunque mantenuto il DEA di primo livello per l’Ospedale di Alghero (oggi Civile e Marino sono funzionalmente legati in unico ospedale, su due presidi) anche in assenza di ortopedia e riabilitazione che andrebbero all’Università (per il DM 70 sono essenziali vengano mantenute nel DEA di primo livello, pena il declassamento), che venga finanziato comunque il nuovo ospedale di Alghero, sempre più necessario, che le funzioni specialistiche presenti al Marino, ma di competenza dell’ATS, come l’oculistica, vengano mantenute e semmai rafforzate» concludono.

Nella foto: una recente manifestazione organizzata dal comitato spontaneo di cittadini a difesa dell'Ospedale Marino di Alghero
15:58
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
8:38
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
21:04
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
11:57
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)