Red
10 agosto 2020
Giochi pericolosi interrotti dalla Guardia costiera
Alcuni ragazzi si tuffavano dal Lungomare di Golfo Aranci lanciandosi in acqua con un carrello della spesa. Alla vista dei militari, i responsabili si allontanavano lasciando il carrello in acqua

GOLFO ARANCI - Fine settimana, quello appena trascorso, particolarmente denso di segnalazioni per l’Ufficio Circondariale marittimo di Golfo Aranci, che ha dovuto gestire oltre cento chiamate telefoniche pervenute da privati cittadini. Segnalazioni e richieste di informazioni di varia natura, a cui gli uomini in divisa bianca hanno dato seguito con verifiche con mezzi via mare, pattuglie a terra, o con richieste di collaborazione a concessionari e bagnini.
Ad ogni segnalazione è stata data la necessaria attenzione, per evitare che un piccolo evento potesse trasformarsi in un tragico incidente. Molte segnalazioni hanno riguardato comportamenti scorretti da parte di diportisti e bagnanti: la Guardia costiera di Golfo Aranci e gli Uffici di Porto Cervo e Porto Rotondo sono intervenuti con attività preventive e, laddove necessario, con attività repressive con elevazioni di sanzioni e diffide a carico dei trasgressori.
Una delle segnalazioni ha riguardato alcuni ragazzi che si tuffavano dal Lungomare di Golfo Aranci lanciandosi in acqua con un carrello della spesa. Alla vista dei militari, i responsabili si allontanavano lasciando il carrello in acqua. L’oggetto veniva poi recuperato con l’aiuto di volontari, ed è ora custodito negli Uffici di Golfo Aranci pronto per essere restituito al supermercato che ne riconosca la proprietà.
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