Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSanità › «La Commissione Sanità dorme sonni beati»
Red 29 ottobre 2020
«La Commissione Sanità dorme sonni beati»
I consiglieri d´Opposizione hanno presentato quattro proposte nell´ultima seduta della Commissione, tenutasi ieri pomeriggio, «ma la Maggioranza ha preso tempo, inspiegabilmente, senza decidere niente»
«La Commissione Sanità dorme sonni beati»

ALGHERO - «La Asl di Sassari si attivi immediatamente per il reclutamento delle figure di medico specializzato in Anestesia e Rianimazione da destinarsi agli ospedali algheresi e in particolare al Reparto di Terapia intensiva, anche attraverso un accordo con l'Aou di Sassari scorrendo la graduatoria, come da delibera del 12 marzo, n.172; e per adeguare la dotazione organica del personale infermieristico e Oss in base al reale fabbisogno e secondo le effettive esigenze del servizio stesso». Questa la prima proposta che i consiglieri d'Opposizione hanno formulato durante la Commissione Sanità che si è tenuta ieri (mercoledì).

«Ringraziamo gli anestesisti, gli infermieri, gli ausiliari che lavorano in condizioni estreme, con turni massacranti, con eroicità, nella terapia intensiva dell’Ospedale Civile sorta all’improvviso solo per pazienti Covid. Devono però essere immediatamente rinforzati. Oggi siamo fortemente preoccupati, perché l’attività chirurgica è ridotta alle urgenze ed il punto nascita rischia il blocco, la chiusura – proseguono Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi, Roberto Ferrara e Graziano Porcu che, durante la riunione hanno proposta anche che «la Terapia intensiva deve ottenere l’accreditamento definitivo, con un numero di rianimatori e anestesisti in linea con le norme: chiediamolo con forza alla Regione. Al più presto devono essere definiti percorsi e filtri che consentano anche alle altre discipline presenti in ospedale di operare e dare risposte di salute». L'Opposizione ha proposto anche che «la Regione, invece di requisire l’intera struttura dell’Ospedale Marino, utilizzi per i malati Covid il solo terzo piano e disponga i lavori per utilizzare l’alloggio suore in modo da recuperare posti letto riabilitazione. Così da garantire cure e accoglienza ai pazienti Covid, ma nel contempo anche il mantenimento delle altre discipline presenti negli ospedali. Alghero (mai come ora ce ne rendiamo conto) ha bisogno di un nuovo ospedale e la Regione deve liberare le risorse che servono».

«Queste quattro proposte abbiamo formulato come Minoranza in Commissione Sanità e abbiamo chiesto diventassero patrimonio di tutto il Consiglio, mettendole al vaglio e al voto. Abbiamo chiesto che diventassero la base di un patto da proporre alla Regione, che ha la responsabilità esclusiva della sanità in Sardegna. Ma la Maggioranza ha preso tempo, inspiegabilmente, senza decidere niente. Abbiamo proposto anche un percorso di audizioni, da farsi rapidamente, per consentire di stabilire la verità dei numeri e della situazione reale dei nostri ospedali e del sistema scolastico. Elementi fondamentali da conoscere per capire il reale stato dell’epidemia in città – concludono Esposito, Bruno, Sartore, Cacciotto, Piras, Di Nolfo, Pirisi, Ferrara e Porcu - In sostanza, in un momento di emergenza in cui necessariamente le decisioni si devono assumere bene e in fretta, la Commissione Sanità decide di dormire sonni beati. Tanto c’è tempo».
18:10
Ausili in consegna alla donna algherese. Entro fine mese anche la carrozzina alla donna malata di Sla. Sul caso sollevato dal consigliere comunale della Lega Michele Pais la Asl di Sassari fa alcune precisazioni sulla procedura amministrativa della consegna degli ausili all´utente
8/1/2026
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
8/1/2026
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
8/1/2026
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
8/1/2026
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
8/1/2026
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
7/1/2026
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
8/1/2026
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)