Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziecagliariPoliticaSanità › San Giovanni di Dio: ripartono le attività
Red 26 gennaio 2021
San Giovanni di Dio: ripartono le attività
Ripartono le attività dei tre centri trasferiti dall´Ospedale “Binaghi”. «Sono servizi fondamentali. Abbiamo mantenuto l´impegno con i cittadini», dichiara il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas
San Giovanni di Dio: ripartono le attività

CAGLIARI - «Il Centro Donna, così come il Centro di Senologia e screening mammografico, sono servizi fondamentali sotto il profilo sanitario e sociale. Avevamo preso l’impegno che l’utilizzo del “Binaghi” per la lotta al Covid non avrebbe compromesso queste attività e oggi, grazie alla collaborazione dei diversi soggetti del nostro sistema sanitario, siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo e a inaugurare una bella struttura che continuerà a essere al servizio di tutte le donne». Lo dichiara il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas, che oggi (martedì) ha inaugurato gli spazi completamente rinnovati all’interno del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio”, in cui sono statati trasferiti il Centro Donna, il Centro di Senologia e screening mammografico e il Centro di Medicina dello sport, precedentemente ospitati nella struttura del Binaghi, riconvertito in ospedale Covid.

Oltre 30mila le utenti del Centro Donna e circa 150 visite al giorno, registrate nel periodo pre-Covid, per il Centro di senologia. Gli spazi, in tutto 1.600metri quadri, al piano terra e al secondo piano del corpo centrale del San Giovanni di Dio, sono stati ristrutturati con un progetto dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, che ha rivalutato gli ambienti mantenendo inalterato il pregio storico del più antico ospedale del capoluogo regionale.

«Ripartono importanti attività rivolte alla prevenzione – dichiara l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu – Il Covid ha avuto un forte impatto sul nostro sistema sanitario, ma non intendiamo abbassare la guardia contro le altre patologie per cui l’attività di screening e di controllo sono sempre state un’arma indispensabile. Oggi diamo un segnale importate in questo senso, con un risultato reso possibile dal grande impegno degli operatori e dalle sinergie che siamo riusciti ad attivare».

Nella foto: un momento del sopralluogo
5/1/2026
Da circa tre mesi Alessandra non è più in grado di parlare. Il medico ha prescritto un comunicatore oculare che però l´ufficio competente non ha ancora consegnato. Ritardi anche sulla consegna della carrozzina: la denuncia del consigliere della Lega Michele Pais
8:29
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
5/1/2026
Approvato il progetto per la realizzazione di un reparto di Terapia Semintensiva-Intensiva Pediatrica presso il Presidio ospedaliero San Michele dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari. Il nuovo reparto prevede sei posti letto dedicati e un ambulatorio in grado di eseguire procedure mediche complesse, diagnostiche o terapeutiche, che non richiedono ricovero ospedaliero



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)