|
S.A.
9 aprile 2021
Sardegna e Sicilia si candidano isole Covid free
I presidenti delle due Regioni, Christian Solinas e Nello Musumeci, chiedono al Governo Draghi di «avere il coraggio» e di andare oltre la proposta di vaccinazione delle isole isole minori del Paese, puntando su Sardegna e Sicilia

CAGLIARI - Sardegna e Sicilia si candidano a diventare isole Covid free. Sull'onda degli esempi di Grecia, Maldive e molte altre isole nel mondo che stanno completando le campagne di vaccinazione per far ripartire il turismo. Nei giorni in cui la Sardegna, in particolare, è stretta tra la zona arancione e quella rossa a causa del balzo dell'indice Rt, si vuole guardare al prossimo futuro. I presidenti delle due Regioni, Christian Solinas e Nello Musumeci, chiedono al Governo Draghi di «avere il coraggio» e di andare oltre la proposta di vaccinazione delle isole isole minori del Paese, puntando su Sardegna e Sicilia.
«La nostra condizione di insularità, che limita i punti d'accesso a porti e aeroporti, rende più semplice il controllo sanitario - si legge in una dichiarazione congiunta -. Vaccinando l'intera popolazione potremo ospitare in piena sicurezza i turisti aprendo veri e propri corridoi preferenziali verso paesi e regioni che hanno già completato l'immunizzazione o utilizzando il modello dei voli e delle navi Covidtested, che garantisce un'enorme attrattività internazionale».
I due governatori propongono di coprire con risorse regionali il costo per l'acquisto preferenziale delle dosi necessarie all'immunizzazione totale delle rispettive popolazioni: «siamo pronti a sperimentare per primi queste soluzioni. La stagione turistica è alle porte e non possiamo permetterci un danno economico che metterebbe sul lastrico migliaia di famiglie. Per questo ribadiamo la nostra totale disponibilità e chiediamo al Presidente Draghi di poter acquistare dosi Pfizer, Moderna, J&J o Sputnik anche a nostre spese, pur di raggiungere l'obiettivo di una piena immunizzazione delle nostre Isole».
|
|
|
|
|
 |
|
20:05
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
|
|
|
 |
|
21:03
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
|
|
|
 |
|
18:22
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
|
|
|
 |
|
18:39
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
|
|
|
 |
|
14/1/2026
Lo denuncia con forza Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che raccoglie il grido di disperazione di centinaia di famiglie: I cittadini sono costretti a rivolgersi prima alla guardia medica e poi al punto Ascot di Fertilia dove si formano code interminabili
|
|
|
 |
|
9:57
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
|
|
|
 |
|
9:56
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
|
|
|
 |
|
15/1/2026
Un vero e proprio calvario quello avviato dalla Presidente Todde sulla sanità: nuovo pronunciamento sfavorevole del Tribunale Amministrativo Regionale. Annullata la delibera della giunta Todde che dichiarava decaduto l’ex dg dell’Azienda sassarese, Flavio Sensi
|
|
|
 |
|
11:30
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
|
|
|
|
|
16 gennaio 16 gennaio 16 gennaio
|