La denuncia dei consiglieri di minoranza. San Giovanni ritorna la discarica di alghe di un tempo, mentre sul litorale continuano i lavori nel tentativo di rendere presentabile la spiaggia. Variazione di bilancio per tentare di sopperire ai ritardi nella vagliatura ad Alghero. Le parole di Pietro Sartore
ALGHERO - Che ad Alghero la situazione sul versante strettamente legato alla gestione della posidonia avesse imboccato una strada irta e tortuosa si era capito da tempo. Oggi però la sensazione appare a tutti molto più complicata di quanto ci si poteva immaginare: San Giovanni ritorna la discarica di alghe di un tempo, mentre sul litorale continuano i lavori nel tentativo di rendere presentabile la spiaggia. C'è di più, mai come oggi il territorio si ritrova disseminato da siti di stoccaggio temporaneo mentre le operazioni di vagliatura sono ferme agli anni addietro. Il tutto condito dagli stanziamenti totalmente insufficienti e mai previsti in bilancio. Tanto che anche i consiglieri di opposizione denunciano la grave situazione.
«Come avevamo segnalato al momento della sua approvazione, le risorse previste in bilancio per la pulizia delle spiagge e per la rimozione della posidonia spiaggiata erano largamente insufficienti. Al di là delle somme stanziate per coprire le spese ordinarie dell’appalto triennale, infatti, risultava presente uno stanziamento offensivo e ridicolo. Trenta euro (30€) per gli interventi straordinari di rimozione della posidonia, probabilmente sufficienti giusto per rimuovere un paio di secchielli di posidonia. Con queste premesse, era facilmente prevedibile l’attuale ritardo nella pulizia delle spiagge e nella rimozione della posidonia spiaggiata e la situazione indecorosa in cui si presenta larga parte dei litorali algheresi, quando siamo oramai giunti alla conclusione del mese di giugno» sottolineano Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi.
«A conferma di quanto detto e ripetuto, anche l’Amministrazione si è resa conto del pasticcio combinato e, seppure come al solito fuori tempo massimo, sta provando a correre ai ripari. Per provare a salvare il salvabile e per cercare di rendere le spiagge presentabili, infatti, la giunta nella variazione n.1/2021 al bilancio di previsione, approvata con urgenza l’11 di giugno (provando urgentemente a rimediare alle scelte del bilancio approvato pochi giorni prima…), ha dovuto prevedere un “incremento dello stanziamento in spesa relativo alla pulizia delle spiagge e movimentazione della posidonia di euro 100.000,00.” Ora, dunque, auspichiamo si possa accelerare per mettere rimedio a una situazione indecorosa e per garantire almeno spiagge pulite a luglio e agosto, che certo non sarà “Spiagge pulite tutto l’anno”, ma, visti i presupposti, è comunque un inizio» conclude la nota.