Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroSaluteSanità › La morte lenta di Alghero e Ozieri
Cor 3 febbraio 2022
La morte lenta di Alghero e Ozieri
Sale la protesta dei medici della Asl di Sassari preoccupati dalle falle organizzative dei due ospedali: «stanno smantellando la nostra sanità con dentro tanti validi professionisti che cercano di lavorare». Minacciato lo stato di agitazione
La <i>morte</i> lenta di Alghero e Ozieri

ALGHERO - Mentre in città s'infuoca la polemica politica tra diversi gruppi e partiti, col direttore del presidio, Gioacchino Greco, che getta acqua sul fuoco all'indomani del ridimensionamento di urologia, si registra un nuovo grido di dolore, misto allarme, per le condizioni in cui versa la sanità nel nord-ovest della Sardegna. Con una nota dettagliata i sindacati dei medici e dirigenti Anaao Assomed, Fesmed, Fassid, Fp Cgil, Assroi Emac, elencano tutta una serie di «gravi carenze» riscontrabili nelle due strutture ospedaliere di Alghero e Ozieri, minacciando lo stato d’agitazione della categoria.

«L’ospedale di Ozieri naviga a vista: il Pronto soccorso ha quattro medici in meno e tutti reparti faticano a gestire i pazienti ricoverati; Neurologia e Chirurgia sono in continua emergenza; l’organico della medicina è ridotto a quattro medici (con il responsabile ad interim Alghero-Ozieri), che operano in una struttura obsoleta che, attualmente, assiste anche pazienti Covid; c’è un solo cardiologo per tutto l’ospedale» denunciano Anna Laura Secchi delegato FESMED per ASL Sassari, Michele Bottaru Segretario ANAAO ASSOMED per ASL Sassari, M. Elisabetta Piu Segretario regionale ANAAO ASSOMED Sardegna, Davide Piredda Coordinatore Regionale FASSID Sardegna, Myriam Pastorino FP CGIL Medici Sardegna, Micaela Deledda segretario AAROI EMAC per ASL Sassari e Cesare Iesu Presidente AAROI EMAC Sardegna.

«Ad Alghero Urologia e Orl sono nuovamente accorpati, Chirurgia e medicina vanno avanti con personale che a malapena riesce a coprire i turni e spesso non riesce a usufruire dei riposi, l’endoscopia è in una situazione logistica precaria e senza più una sala dedicata, Pronto Soccorso, Cardiologia, Pediatria e Dialisi fanno i salti mortali per assistere al meglio i pazienti». Per i rappresentanti dei medici di stratta di «una morte lenta, stanno smantellando la nostra sanità con dentro tanti validi professionisti che cercano di lavorare per garantire i servizi essenziali alla popolazione nonostante le condizioni disastrose, per questo le nostre organizzazioni sindacali avendo con tutte le forze cercato soluzioni condivise al solo fine di garantire prima di tutto la salute dei cittadini, si vedono costrette a minacciare di attivare lo stato di agitazione».
10:58
Lo denuncia il coordinatore regionale dirigenza Sanitaria UIL FPL Sardegna Giovanni Pinna, che ha inviato una lettera alla presidente della Regione Alessandra Todde, al direttore generale dell’assessorato Sanità Thomas Schael, al direttore generale dell’Arnas Brotzu, al direttore generale dell’Asl di Sassari Serafinangelo Ponti e al direttore generale dell’Asl 3 di Nuoro Francesco Trotta
8:41
«Quando una maggioranza discute più di incarichi che di soluzioni - rincara Marco Tedde - significa che la rotta è smarrita. Le tensioni interne stanno paralizzando l’azione amministrativa e distraggono completamente dai problemi reali della Sardegna»
23/2/2026
La presidente nomina una Giunta di domenica e procede con le nuove nomine dei Direttori Generali dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 8 di Cagliari e dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 2 della Gallura. Il Pd non partecipa



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)