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S.A.
14:00
Più controlli e meno incidenti nel 2025 a Sassari
Annuale report sulle attività della Polizia locale presentato oggi, 14 dicembre, al Comando di via Carlo Felice dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e dal comandante della Polizia locale Gianni Serra

SASSARI - Personale qualificato pronto a intervenire quando necessario e sempre disponibile a informare e dialogare, per consentire a chiunque di vivere in sicurezza la città tutti i giorni, così come le grandi manifestazioni. È quanto emerge dall’annuale report sulle attività della Polizia locale presentato oggi, 14 dicembre, al Comando di via Carlo Felice dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e dal comandante della Polizia locale Gianni Serra. Un documento che quest’anno certifica una riduzione delle sanzioni e al contempo una presenza costante del Corpo su tutto il territorio e un massiccio impegno per garantire la sicurezza durante i tanti momenti di convivialità e spettacolo che nel 2025 hanno fatto vivere Sassari: oltre alla Cavalcata sarda e ai Candelieri, soprattutto il brindisi del 24 dicembre che ha visto le vie cittadine invase di allegria e il concerto del 31 dicembre, la grande novità di quest’anno.
Soltanto per le attività propedeutiche al concerto nel piazzale Segni e all’istituzione della “zona Rossa” sono stati necessari 76 agenti, che si sono anche occupati di monitorare le aree destinate ai parcheggi satellite, alla sosta dei pullman privati e dei e allo spostamento dei veicoli dalle aree destinate a capolinea bus-navette. Durante la notte e il concertone, il numero degli agenti impegnati per garantire la sicurezza urbana e stradale è salito a 79. Numeri simili sono stati registrati per l’aperitivo del 24 dicembre, che non è stato fermato dal maltempo. Ma l’attività del Comando è fatta anche di persone che lavorano negli uffici, elementi essenziali di coordinamento e supporto tra le pattuglie e le richieste della popolazione. Per questo da lunedì 29 dicembre fino alla notte del 31 sono state potenziate le linee telefoniche della centrale operativa, che in un anno hanno ricevuto quasi 21500 solo di richieste di intervento a cui si aggiungono le innumerevoli chiamate per avere informazioni.
Di queste ultime si è registrata una crescita esponenziale in quei tre giorni: centinaia in poche ore, soprattutto per avere informazioni su accessi, zona rossa, deroghe per residenti, orari del concerto e ubicazione varchi, modalità spostamenti in auto e a piedi, orari bus navetta e capolinea mezzi pubblici, localizzazione parcheggi auto private e camper, ogni altra informazione richiesta. È stato inoltre organizzato un Info point in corrispondenza del principale varco di accesso al concerto con presidi e stazioni mobili negli altri varchi: dalle 18,30 alle 3 sono stati registrati 2.500 contatti per dare informazioni all’utenza di piazzale Segni, con brochure con le principali indicazioni.
Oltre al ruolo svolto dal Comando durante i grandi eventi, il report evidenzia l’impegno fondamentale assunto dalla Polizia locale nel campo della sicurezza urbana quotidiana, intesa non solo come sicurezza reale, ma anche come percezione di sicurezza da parte della comunità. Rispetto agli scorsi anni si registra un’inversione di tendenza per quanto riguarda le sanzioni, ridotte rispetto al passato: un dato che indica sia una maggiore attenzione da parte degli agenti al dialogo e alla prevenzione, sia un aumento del senso civico generale. Resta però tolleranza zero verso determinate violazioni: 805 sanzioni per la sosta illecita negli stalli riservati alle persone con disabilità, 1.007 per la sosta su attraversamenti pedonali, 1332 violazioni per la sosta sui marciapiedi.
Ancora una volta, tra i punti messi maggiormente in evidenza dal report, c’è quello drammatico degli incidenti stradali. Nel 2025 si registra dopo anni una inversione di tendenza per quanto riguarda il numero di incidenti che passano dai 1356 del 2024 al 1325 del 2025. Per la prima volta dall’anno del lockdown i sinistri si riducono, così come quelli mortali che passano da 6 a 4. Quasi sempre gli incidenti sono stati causati dalla distrazione del conducente. Cresce invece il numero dei pedoni coinvolti che passa dai 79 nel 2024 agli 82 nel 2025, ma a differenza dello scorso anno, non ci sono state vittime (nel 2024 ci furono due decessi). Altri dati che sono stati analizzati e riportati analiticamente nel documento riguardano le strade con il più alto indice di incidentalità (si conferma sempre la zona di Predda Niedda – viale Porto Torres), le condizioni meteo (più frequentemente con il bel tempo), l’età delle persone coinvolte, la percentuale dei pedoni investiti sul totale delle persone coinvolte, i veicoli coinvolti in relazione al parco circolante.
Sul fronte delle sanzioni, generalmente in riduzione, si registrano per la prima volta quelle contro il comportamento illecito dei conducenti di monopattini, che spesso rappresentano un pericolo per sé e per gli altri. Sono state elevate 43 sanzioni. Oltre alle attività legate ai sinistri, la Polizia locale agisce su numerosi fronti. Dopo i tragici fatti di Crans-Montana in Svizzera, acquista ancora maggiore rilevanza la silenziosa e costante presenza della Polizia locale, anche in borghese, nei locali cittadini, per garantire il rispetto dei livelli di sicurezza. Nel 2025 si registra un aumento di oltre il 200 percento dei controlli nei locali pubblici, passando da 188 nel 2024 a 587 nel 2025. A tutela dell’incolumità dei giovanissimi avventori, in due casi è stato necessario sanzionare per superamento della capienza massima autorizzata. Tra le altre operazioni svolte dagli agenti il report ricorda quelle per garantire la sicurezza urbana, i presidi di prossimità, le attività di polizia giudiziaria, i compiti di polizia ambientale, edilizia e commerciale, passando attraverso gli uffici decentrati, la vigilanza sui litorali, le numerose campagne di legalità e solidarietà.
Si conferma l’importanza delle attività di prevenzione svolte dal nucleo cinofilo nelle scuole, attività concordate e condivise dalle istituzioni scolastiche. Relativamente ai controlli di polizia edilizia, il report 2025 mette in evidenza il maggior numero di controlli nel centro storico, con la mappatura di 1109 tra abitazioni e locali con destinazione diversa nel solo quartiere di san Donato. E proprio per il centro storico l’Amministrazione comunale ha voluto investire nuove risorse, con un netto potenziamento delle attività a supporto della popolazione. Per la stazione mobile di Corso Vittorio Emanuele ora è assicurato un presidio con 12 agenti, divisi in tre turni. Una presenza che ha garantito un aumento degli interventi a favore della popolazione (di supporto per situazioni di disagio così come di atti di polizia giudiziaria, passando per i controlli sul decoro urbano e la viabilità scolastica) che passano da circa 11500 nel 2024 a circa 15500 nel 2025. Un ruolo importante hanno assunto le campagne di legalità; sono stati realizzati laboratori didattici rivolti alle scuole primarie, nelle scuole secondarie di secondo grado si sono affrontati i temi del bullismo e del cyber-bullismo, negli istituti superiori si sono dibattuti i temi della violenza di genere e delle dipendenze. Un’esperienza dal forte valore educativo è stata anche quella del campo scuola, strutturato come una vera attività lavorativa in cui le risorse umane sono stati gli studenti delle scuole superiori.
Infine, ma non ultima per importanza, la solidarietà: sono state innumerevoli e attività rivolte a dare conforto alle persone bisognose.
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