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S.A.
12:49
«Elisoccorso appalto deserto: gravissimo»
Lo dichiara Tore Piana, commentando il fallimento della procedura di gara per un servizio salvavita essenziale e chiede alla Presidente Todde di lasciare la delega alla Sanità

CAGLIARI - «Il fatto che la gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso regionale 2026–2034, un appalto da circa 190 milioni di euro, sia andata completamente deserta è un evento gravissimo e profondamente preoccupante per la Sardegna». Lo dichiara Tore Piana, commentando il fallimento della procedura di gara per un servizio salvavita essenziale. «Negli ultimi anni – prosegue Piana – l’assenza di una vera sanità territoriale ha portato ad affidare sempre di più all’elisoccorso la gestione delle emergenze: un servizio che, in un’isola come la Sardegna, non è un optional ma una condizione minima di equità sanitaria. Proprio per questo, un appalto di tale portata avrebbe dovuto attirare l’interesse di numerose imprese specializzate nel soccorso elicoteristico. Invece registriamo un fatto senza precedenti: l’assenza totale di offerte».
«Questo non è frutto del caso – sottolinea – ma il risultato evidente di un bando costruito male, di condizioni tecniche ed economiche non attrattive, di una gestione approssimativa e politicamente debole. È il segnale plastico di una Regione che non riesce più a programmare, neppure quando in gioco c’è la vita dei cittadini». Secondo Tore Piana, la responsabilità politica è chiara: «La Presidente Alessandra Todde, che oggi detiene anche la delega alla Sanità, non può far finta di nulla. Questo flop certifica l’inadeguatezza dell’attuale gestione sanitaria e apre la strada a proroghe tecniche costose che ricadranno, ancora una volta, sulle tasche dei sardi». «Bene farebbe la Presidente Todde – conclude Tore Piana – a lasciare immediatamente la delega assessoriale alla Sanità e nominare una persona competente, autorevole e capace di affrontare i problemi reali del sistema sanitario regionale. La Sardegna non può permettersi altri annunci, slogan o improvvisazioni. Qui è in gioco la sicurezza e la vita delle persone».
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