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S.A.
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Sequestrato cantiere nautico a Porto Torres
Le attività investigative hanno consentito di accertare presunte carenze sotto il profilo della normativa ambientale, in relazione a ipotesi di reato connesse alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni, nonché all’occupazione del suolo demaniale marittimo

PORTO TORRES - Nell’ambito dell’operazione di vigilanza ambientale “Clean Waters 2.0”, organizzata dal Centro di Controllo Nazionale Ambiente del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e condotta localmente dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Nord Sardegna, sono stati eseguiti accertamenti mirati a tutela dell'ambiente marino e costiero, mediante attività di controllo degli scarichi idrici presenti sul territorio di competenza e di vigilanza per la prevenzione e la scoperta di fenomeni illeciti. L’operazione rientra nelle attribuzioni previste dal Testo Unico Ambientale, che assegna al Corpo delle Capitanerie di porto il compito di garantire la sorveglianza e l’accertamento delle violazioni in materia di ambiente.
Giovedì 26 febbraio, il personale della Capitaneria di porto di Porto Torres ha posto sotto sequestro un’area di circa 50.000 metri quadrati sita nel territorio del Comune di Porto Torres e nella disponibilità di un cantiere nautico. Il provvedimento, convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari, costituisce l’esito di un’attività di indagine avviata della sezione Polizia Marittima della Guardia Costiera turritana, finalizzata alla tutela dell’ambiente e alla verifica della corretta gestione delle aree operative e delle attività connesse al settore nautico.
Le attività investigative hanno consentito di accertare presunte carenze sotto il profilo della normativa ambientale, in relazione a ipotesi di reato connesse alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni, nonché all’occupazione del suolo demaniale marittimo. I risultati ottenuti costituiscono un rilevante contributo al contrasto delle sempre più diffuse condotte illecite in materia ambientale e confermano la centralità dell’azione della Guardia Costiera nella tutela dell’ambiente marino, costiero e territoriale.
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