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S.A.
12:22
A-Mare, chiesto il rinvio a giudizio
A riferirlo è l’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico che rivela come nella contestazione si faccia riferimento a presunte violazioni sull’utilizzo delle strumentazioni, la scelta delle piante, le strutture realizzate
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ALGHERO - La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari ha chiesto al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio dei responsabili dei lavori effettuati per la realizzazione del complesso turistico A-mare Beach Club, realizzato sulla scogliera di Calabona, ad Alghero. A riferirlo è l’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico che rivela come nella contestazione si faccia riferimento a presunte violazioni sull’utilizzo delle strumentazioni, la scelta delle piante, le strutture realizzate e, più in generale, «di un’operazione di snaturamento di un tratto di costa demaniale in nome di un preteso sviluppo turistico tanto invadente quanto remunerativo» denunciano gli ambientalisti.
L’iter delle autorizzazioni era stato fin dal principio molto complesso con chiusure e riaperture che si sono succedute tra il 2024 e il 2025, fino a quella che sembrava la definitiva inaugurazione la scorsa estate quando il Beach club ha potuto svolgere le attività per tutta la stagione turistica. Qualche settimana fa’, la Società titolare aveva comunicato la mancata apertura a causa del procedimento penale in corso, affermando di aver «sempre operato nella legalità». Ora un nuovo capitolo con l’apertura di un processo dove saranno i giudici a decidere sul litorale di Calabona. |
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