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Samugheo, mostra mercato dell’artigianato sardo
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il sindaco di Samugheo Massimiliano Urru, il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Gianmarco Pala, Sara Olla, dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, i consiglieri regionali Salvatore Cau ed Emanuele Cera, e il direttore artistico Gianni Filindeu
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SAMUGHEO - Con il tradizionale taglio del nastro, che si è svolto nella serata di sabato 25 luglio, ha preso ufficialmente il via a Samugheo la 59ª edizione di Tessingiu, la storica mostra mercato dell’artigianato artistico della Sardegna. Fino al 13 settembre, gli spazi dell’ex Cantina Sociale ospiteranno un percorso espositivo che riunisce 43 artigiane e artigiani provenienti da tutta l’Isola, affiancati da designer di rilievo nazionale, in un’edizione dedicata al tema del confronto come motore di creatività, ricerca e innovazione.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il sindaco di Samugheo Massimiliano Urru, il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Gianmarco Pala, Sara Olla, dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, i consiglieri regionali Salvatore Cau ed Emanuele Cera, e il direttore artistico Gianni Filindeu. Nel suo intervento Filindeu ha illustrato il progetto culturale dell’edizione 2026, soffermandosi in particolare sulla mostra "Dialoghi", che mette in relazione designer e maestri artigiani attraverso un percorso di ricerca condivisa, citando i protagonisti che hanno contribuito alla sua realizzazione. Al termine della cerimonia ha quindi accompagnato autorità e pubblico in una visita guidata della mostra, illustrandone il percorso espositivo e i principali contenuti. Per oltre cinque settimane il pubblico potrà, dunque, conoscere e acquistare creazioni provenienti da Assemini, Bitti, Cagliari, Guspini, Luogosanto, Macomer, Nuoro, Oristano, Quartu Sant’Elena, Olbia, Sestu, Pattada, Samugheo, Sarule, San Vero Milis, Narbolia, Bolotana, Bonorva, Nule, Ulassai e Sassari, rappresentative dei principali comparti dell’artigianato artistico regionale: ceramica, coltelleria, ferro lavorato, gioielleria, intreccio, lavorazione del legno, lavorazione della pietra, tessitura, tessuti lavorati e vetro.
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