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Red
4 dicembre 2008
Università: «Col decreto più potere ai baroni»
Confermato lo sciopero del 12 dicembre. «La nostra mobilitazione è per avere più fondi per la scuola e per l’Università»
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ALGHERO - L’Assemblea della Facoltà di Architettura conferma il proprio impegno nella mobilitazione in difesa della scuola pubblica e contro i provvedimenti del governo su scuola e Università. L’Onda degli studenti, dei precari, dei docenti universitari e medi e il movimento degli insegnanti e dei genitori della scuola elementare sono ancora in azione: «il fatto che il governo voglia andare avanti nel suo disegno di smantellamento della scuola pubblica, cercando con provvedimenti sciocchi e pasticcioni di dividere i diversi settori e i diversi gruppi, non ci farà cadere in trappola», sostengono dal comitato "Architettura in movimento".
«Il Dl n° 180 è un provvedimento sgangherato e ideologico che, dietro l’apparente obiettivo di combattere i “baroni”, in realtà ne rafforza il potere (con il controllo pieno di tutte le commissioni di concorso e con il sostanziale blocco della carriera di ricercatori e Associati), che non restituisce il maltolto alle Università e che, al contrario di definire un percorso di riforma dell’Università, porta all’affossamento del ruolo del settore pubblico nell’istruzione superiore e alla sua privatizzazione: facciano attenzione baroni, duchi, principi e rettori compiacenti, a noi non basta qualche concessione apparente, condita con un po’ di retorica semplicistica». «La nostra mobilitazione è per avere più fondi per la scuola e per l’Università: che la percentuale del PIL per istruzione, ricerca, formazione, educazione permanente cresca, almeno ai livelli europei - precisano dal Comitato - per avere una scuola di qualità (la scuola è aperta a tutti e per tutti deve avere la stessa qualità) capace di integrazione, multidisciplinarietà, del rispetto dei tempi e dei percorsi, capace di stimolare e premiare le qualità. La nostra mobilitazione è per misure concrete contro il precariato nelle Università e nelle scuole, per conquistare diritti irrinunciabili e definire percorsi seri, certi e onesti di promozione e reclutamento - continuano - per la dignità del lavoro, per la difesa dei diritti di tutti i lavoratori». Dall’Assemblea di ieri alcune conferme: adesione allo sciopero e alle manifestazioni del 12 Dicembre; Conferma dell’impegno di tutte le componenti della Facoltà nel Comitato per la scuola pubblica di Alghero; Costituzione di un gruppo di lavoro per definire i contenuti concreti di una piattaforma operativa. |
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