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«Basta odio e denigrazione sui social»
Anna Arca Sedda, AvS Alghero: «È intollerabile che, nel 2026, si debba ancora assistere a forme di odio così subdole, basate su pregiudizi che mirano a colpire la dignità delle persone anziché favorire un costruttivo dibattito sull’integrazione, pilastro fondamentale di ogni società civile»
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ALGHERO - «Desidero esprimere pubblicamente la mia piena e incondizionata solidarietà a Mahamoud Idrissa, vittima di contenuti denigratori apparsi recentemente sui social network. È intollerabile che, nel 2026, si debba ancora assistere a forme di odio così subdole, basate su pregiudizi che mirano a colpire la dignità delle persone anziché favorire un costruttivo dibattito sull’integrazione, pilastro fondamentale di ogni società civile. Trovo questo fenomeno gravissimo e bifronte nella sua viltà. Da una parte, è profondamente inquietante constatare come vi sia chi, privo di ogni senso di vergogna, sceglie deliberatamente di metterci la faccia per veicolare messaggi discriminatori; dall’altra, risulta ancora più meschino chi si nasconde vigliaccamente dietro l’anonimato di profili fake per sputare veleno. Entrambe queste modalità sono segni distintivi di un comportamento infame, che non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione, ma che si configura come una precisa e consapevole volontà di seminare intolleranza e razzismo. A fronte di quanto accaduto, intendo chiarire che non resterò inerte di fronte a simili derive. Ricorrerò alle autorità competenti per denunciare questi comportamenti criminosi. È tempo che chi usa la rete per diffondere odio — che lo faccia a viso scoperto o riparato dall’oscurità di un falso profilo — capisca che tali azioni hanno conseguenze concrete e che l’impunità non è più tollerabile.Auspicando un confronto pubblico basato sul rispetto reciproco e sulla civiltà, rinnovo la mia totale vicinanza a Mahamoud Idrissa». Così Anna Arca Sedda, capogruppo ad Alghero di Alleanza Verdi Sinistra.
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