A maggio le elezioni provinciali e il sindaco di Alghero si tira fuori dalla corsa e annuncia: Così come è concepita la Provincia italiana non serve. Dovrà essere mister Berlusconi a bussare alla porta di Marco Tedde
ALGHERO - Nei principali schieramenti politici iniziano i grandi movimenti in vista delle elezioni Provinciali di maggio, e il primo cittadino di Alghero Marco Tedde, tra i principali indiziati alla poltrona di presidente nel centrodestra contro la Giudici, da l'aut-aut: «La provincia è un ente inutile - dichiara - non ho nessuna intenzione di candidarmi».
Marco Tedde è schietto ed entra in tackle sui compiti attualmente nelle mani di Palazzo Sciuti: «La Provincia italiana così com'è strutturata non serve a molto, perché gli stessi compiti possono tranquillamente essere posti a capo dei comuni». Secondo il primo cittadino di Alghero, anche in Italia si dovrebbe prendere esempio dalla deputaciò catalana, «l'unico modello di provincia che può essere utile e positivo».
La corsa è comunque iniziata e cambiano le strategie. A poco più di otto mesi dalle consultazioni elettorali, nei partiti ci si inizia a contare. Nonostante un pezzo grosso pare voglia tirarsi fuori dall'imminente corsa, chiudendo la porta, in molti nel Popolo della Libertà vedrebbero di buon occhio una sua discesa in campo. Questa volta però, dovrà essere mister Berlusconi a bussare alla porta di Marco Tedde, il Premier è avvertito. /
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Nella foto: Marco Tedde