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Red
22 aprile 2010
«Assistenzialismo, necessario cambio mentalità»
E´ quanto ha affermato l´assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, durante il convegno “Sussidiarietà e Pubblica Amministrazione Locale” tenutosi oggi al Palazzo di Città di Sassari

SASSARI - «Alcuni rubinetti del pubblico fanno soltanto perdere acqua ed è Importante che la questione sussidiarietà venga posta con attenzione. Ancora oggi, la politica è malata di assistenzialismo e per impostare un modello di amministrazione di tipo sussidiario, che in servizi come scuola e assistenza sanitaria porta e può portare un miglioramento dei servizi e notevoli risparmi per il sistema pubblico, occorre un cambio di mentalità».
E' quanto ha affermato l'assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, durante il convegno “Sussidiarietà e Pubblica Amministrazione Locale” tenutosi oggi al Palazzo di Città di Sassari, nel corso del quale è stato presentato il Rapporto sulla sussidiarietà 2009. All'incontro, moderato da Franco Mascia, presidente della Compagnia delle Opere Sardegna, hanno preso parte Cecilia Sechi, assessore alle politiche sociali del comune di Sassari e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà.
«Stiamo programmando e attivando nuovi strumenti che consentano di mettersi in gioco per creare innovazione superando l'assistenzialismo. Per favorire forme di sussidiarietà ed evitare sistemi che partono dall'alto senza portare sviluppo - sottolinea - abbiamo attivato per la formazione e il lavoro i vaucher formativi e un fondo di Garanzia per le imprese di 238 milioni per il quale è stata affidata l'istruttoria ai Consorzi Fidi senza un successivo passaggio in Regione che avrebbe solo allungato i tempi».
«Nella politica – ha concluso l'assessore - la libertà si identifica nella sussidiarietà e dunque nell’autonomia. In questo periodo, in cui siamo coinvolti da una crisi globale senza precedenti, la Sardegna può riprendere a crescere se non perde di vista tre concetti cardine: libertà, sussidiarietà e autonomia».
Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la sussidiarietà, presentando il rapporto ha posto l'accento sull'importanza dei comuni nel welfare e sul federalismo fiscale. «Nelle politiche sociali c'è l'analisi di un'Italia che riesce ad ammortizzare una crisi globalizzata – ha spiegato - in questo, entra la sussidiarietà. Il dialogo con le realtà sociali è fondamentale per far crescere l'offerta verso il bisogno del cittadino».
Nella foto: Giorgio La Spisa, assessore alla programmazione della regione
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