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S.A.
26 giugno 2010
Dottorato di ricerca europeo per la Sardegna
La Sardegna si candida a diventare la prima regione in Italia ad attivare un dottorato di ricerca europeo nell’area delle scienze sociali. La Baire è volata a Madrid per sviluppare il progetto
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CAGLIARI - In una prospettiva di internazionalizzazione degli scambi formativi, la Sardegna si candida a diventare la prima regione in Italia ad attivare un dottorato di ricerca europeo nell’area delle scienze sociali. I primi contatti sono stati avviati dall’assessore della Pubblica Istruzione Maria Lucia Baire che, nei giorni scorsi, a Madrid, ha incontrato i rappresentanti dell’Università Complutense per discutere del progetto e concordare le modalità pratiche di attivazione del dottorato.
L’iniziativa, che nasce d’intesa con il rettore dell’Università di Cagliari Giovanni Melis, rientra nell’ambito dell’accordo quadro già formalizzato tra l’Ateneo cagliaritano e quello Complutense di Madrid, estendibile anche ad altre realtà di istruzione. L’obiettivo del dottorato, che come ha sottolineato l’assessore Baire sarebbe «il primo a ottenere questo tipo di riconoscimento» in ambito Comunitario, è di creare e sviluppare gruppi di ricerca e di studio. «La Regione Sardegna dispone già di importanti provvedimenti normativi – ha ricordato l’esponente della Giunta regionale, riferendosi in particolare alle azioni per la mobilità e l’interscambio degli studenti, ai finanziamenti dei corsi di dottorato e ai contributi erogati alle due Università di Cagliari e Sassari per il programma “Visiting professor” – che assicurano il completo sostegno all’iniziativa». Nella foto: L'assessore regionale Maria Lucia Baire |
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