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S.A.
26 luglio 2010
Architettura: lauree di notte contro i tagli
Le lauree della Facoltà di Architettura si svolgeranno di notte all’aperto. La scelta è simbolica per evidenziare il difficile periodo che vive la scuola e l'università pubblica
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ALGHERO - Le lauree della Facoltà di Architettura si svolgeranno di notte all’aperto. «Non solo perché fa caldo - fanno sapere dall'ateneo - non solo perché la notte è bella, ma anche per ricordare a tutti noi che la distruzione della scuola pubblica e dell’Università pubblica getterebbe al buio il futuro del nostro paese, genererebbe i mostri dell’ignoranza, dell’ingiustizia, della sopraffazione». Le università italiane sono mobilitate contro il decreto legge del governo, e questa volta anche i Presidi e Rettori stanno energicamente protestando, i Consigli di Facoltà, i ricercatori, che sono tra i più colpiti da questa contro-riforma, sono in lotta e la loro scelta di non fare quello che non sono tenuti a fare e che il governo dice che non debbono più fare, mette a rischio l’avvio di molti corsi.
«Non accettiamo che i finanziamenti all’Università pubblica - dicono - già i più bassi d’Europa, vengano tagliati, mettendo a rischio la sopravvivenza di molti Atenei, non accettiamo che si taglino gli stipendi di Docenti, ricercatori e personale (più tagli a chi meno guadagna), non accettiamo che si metta in discussione l’autonomia delle università, radice storica dell’indipendenza del pensiero e della ricerca e condizione essenziale della democrazia, non accettiamo che si disconosca il ruolo docente dei ricercatori, un ruolo che esercitano da sempre con competenza e buoni risultati, non accettiamo che l’unico criterio per giudicare e valutare (e giudicare e valutare si deve! E premiare chi fa, fa bene, e fa le cose giuste) sia l’efficienza di stile aziendale, dimenticando che lo studio ha spesso ritmi e percorsi più lenti e più personali, non accettiamo che il governo dell’Università venga consegnato a un élite di baroni e di tecnocrati, invece di essere allargato a tutta la comunità docente». «Ma non accettiamo neanche proseguono - perché l’istruzione pubblica deve andare dal “nido” all’Università, che vengano tagliate classi, risorse e stipendi alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla scuola secondaria, e siamo solidali con insegnanti e genitori che ad Alghero e nella provincia sono in lotta contro i tagli. Architettura ad Alghero partecipa a questa mobilitazione in modo convinto: noi non abbiamo nulla da temere nell’accettare di essere valutati per quel che facciamo, per come spendiamo i soldi, per l’impegno e la dedizione di gran parte dei componenti della nostro comunità. Il momento più importante della carriera, quello della Laurea, sarà un momento, solenne e severo, di protesta: all’aperto, di notte». La discussione si terrà tra Martedì 27 e Mercoledì 28 alle ore 21.00; Venerdì 30 ore 21.00 ci sarà la cerimonia di consegna dei diplomi. Nella foto: Il preside Giovanni Macciocco |
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