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Red
27 settembre 2010
Miyazaki-Cagliari, accordo tra università
Cagliari è il primo ateneo europeo a siglare un accordo di collaborazione con l’Università giapponese. Lo scopo è attivare un canale di scambio di studenti e opportunità tra le due istituzioni
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CAGLIARI - Quello di Cagliari è il primo ateneo europeo a siglare un accordo di collaborazione con l’Università giapponese di Miyazaki: la firma dell’intesa è avvenuta questo pomeriggio (lunedì), nei locali del Rettorato. Lo scopo è attivare un canale di scambio di studenti e opportunità tra le due istituzioni. Con questo accordo, Cagliari resta in prima fila nelle cooperazioni tra università a livello internazionale, e consolida la lusinghiera posizione raggiunta in questi anni.
L’importanza della cooperazione internazionale è stata sottolineata dal rettore di Cagliari, Giovanni Melis, che ha evidenziato come «gli accordi internazionali permettano di conoscere culture diverse dalle nostre e di soddisfare standard di eccellenza per lo sviluppo di percorsi formativi che rispondano alle nuove sfide della società della conoscenza». Il rettore di Miyazaki, l’anatomista Tatsuo Suganuma, ha dichiarato che «l’intesa, di durata quinquennale, permette di consolidare le collaborazioni avviate negli anni scorsi», ricordando le recenti conferenze – tenute in Giappone – dal collega anatomista Alessandro Riva, e dal preside della Facoltà di Medicina, Mario Piga (entrambi presenti alla firma dell’accordo). «Si tratta di un’intesa molto ampia – ha concluso il prorettore per l’internazionalizzazione, Giovanna Ledda – A breve seguirà un accordo specifico per la mobilità studentesca. Con quello di Miyazaki, sono quattro gli atenei che hanno stretto attività di collaborazione con la nostra Università». Mercoledì sarà in città una delegazione di un altro ateneo giapponese, l’Università di Akita, per perfezionare un’intesa raggiunta alcuni anni fa, e che ha permesso a numerosi studenti giapponesi dei primi tre anni di frequentare il dipartimento di Tossicologia di Cagliari. L’intenzione è quella di allargare l’intesa ad altri settori scientifico-disciplinari. |
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