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Red
21 ottobre 2010
Veterinaria a rischio, interpellanza urgente
Presentata questa mattina dai consiglieri regionali del gruppo Comunisti-Sinistra Sarda-Rossomori, primo firmatario l'algherese Carlo Sechi
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SASSARI - Una interpellanza per sapere come intenda intercedere la Regione nei confronti del Governo nazionale e del Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il futuro della facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Sassari è stata presentata questa mattina dai consiglieri regionali del gruppo Comunisti-Sinistra Sarda-Rossomori, primo firmatario l'algherese Carlo Sechi.
La facoltà di Veterinaria dell'ateneo sassarese, rilevano i consiglieri della Sinistra, è a rischio chiusura perché non ancora in linea con gli standard europei fissati dall'Eaeve (European association of establishments of veterinary education). «Nonostante sia in corso di realizzazione l'Ospedale Veterinario e dell'azienda zootecnica, i ritardi nell'adeguamento ai parametri europei sono dovuti alla limitata disponibilità dei finanziamenti statali e regionali, in particolare dei fondi Fas», precisano i consiglieri regionali. «Infatti i fondi per le aree sottoutilizzate per oltre 50 milioni di euro destinati alla realizzazione del polo agro-veterinario dell'università di Sassari non sono ancora disponibili così come avvenuto per la strada Sassari-Olbia perché dirottati verso altri territori. Inoltre - sottolineano ancora - non è stata esaminata la richiesta dell'Università di Sassari di una rimodulazione dell'intervento a favore delle attrezzature tecniche, dei laboratori, dell'azienda zootecnica e del personale delle facoltà di agraria e di medicina veterinaria e delle altre esigenze della Università di Sassari». Nell'interpellanza si chiede al presidente della Regione, all'assessore regionale della Pubblica Istruzione e a quello dell’Agricoltura «quali immediate iniziative intendano assumere nei confronti del Governo e in particolare del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per scongiurare una possibile chiusura della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari considerando il valore che riveste per l'economia della Sardegna, colpita duramente dalla crisi economica, per la formazione scientifica dei giovani sardi e per la migliore strutturazione degli interventi pubblici del comparto agro-pastorale». |
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