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Red
23 novembre 2010
I Rettori frenano la Gelmini
«Gravi problemi negli atenei»
Documento congiunto dei rettori delle università di Sassari e Cagliari sul disegno di legge Gelmini che attualmente è in discussione alla Camera dei Deputati
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SASSARI - I rettori degli Atenei di Cagliari e Sassari, facendosi portavoce del profondo stato di disagio e dissenso della grande parte della comunità accademica sarda in merito ai contenuti del disegno di legge di riforma attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, chiedono che il disegno di legge venga riassegnato alla Commissione Cultura della Camera, onde consentirne una revisione che scaturisca anche dal dialogo e dal confronto con tutte le componenti accademiche.
Il Rettore dell'Università di Cagliari, Giovanni Melis, e Attilio Mastino, Rettore dell'Università di Sassari, sottolineano come l’attuale riforma sia «priva di copertura finanziaria e che la manovra di bilancio prevede solo una parziale revisione dei tagli previsti dalla legge 133/08 che porterà nel 2011 a gravi problemi nella gestione degli atenei». I Rettori sardi evidenziano come «non sia previsto nessun riconoscimento del ruolo giuridico dei ricercatori e del lavoro fondamentale da loro svolto nelle università, precisando che il diritto allo studio non è in alcun modo tutelato, venendo altresì previsti riduzione delle borse di studio per gli studenti meritevoli da sostituirsi poi con i prestiti d’onore». Melis e Mastino puntano il dito contro «la cancellazione dal disegno di legge di ogni riferimento a possibili risorse nuove o aggiuntive per l’incentivazione del merito, dell’efficienza e dell’innovazione degli atenei, che renderà del tutto aleatorio il sostegno alla produttività». «Nel disegno di legge, concludono i Rettori dei due ateni sardi, permangono pesanti limiti all’autonomia e un eccessivo dirigismo sulla governance». Nella foto: Giovanni Melis e Attilio Mastino |
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