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S.A.
2 dicembre 2010
Carlo Pintus: riforma Gelmini bocciata
Il DDl è stato approvato alla Camera ma non si riduce la morsa di critiche e proteste contro la Riforma varata dal ministro dell'Istruzione. Il commento del ccordinamento cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà
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ALGHERO - «Si osserva in maniera sempre più stupita la cecità del Governo, o di quel che ne rimane, di fronte alle agitazioni che continuano a sollevarsi in tutto il paese contro la Riforma Gelmini. Appare chiaro come la compagine Pdl/Lega non sia in contatto col polso del paese dato che, nonostante critiche e proteste che corrono dal nord al sud, continua a portare avanti un disegno criminale che sta spezzando le reni all’istruzione universitaria italiana».
Sinistra Ecologia e Libertà condivide la protesta degli studenti che sta agitando in lungo e largo la Penisola. «Questo cappio, col quale si soffoca l’istruzione in Italia - commenta Carlo Pintus, membro del Coordinamento cittadino di Sel - è costituito dal solito metodo dei tagli indiscriminati». Un elenco "nero" : finanziamenti ridotti di oltre 3 miliardi nei prossimi 4 anni; blocco delle assunzioni; taglio delle borse di studio che si aggira intorno all’ 80% del totale (l’ammontare della copertura per le borse di studio passa da 246 a 26 milioni di euro); «senza contare i tagli sulle spalle dei ricercatori che, oltre a vedere un blocco della loro progressione retributiva, verranno ridotti di circa 18000 unità». In Sardegna si aggiunge la forbice sul programma del Master&Back 2010 che passa dal finanziamento di 450 borse a 150. «Da anni ormai - conclude Pintus - osserviamo un governo che promette fatti e produce chiacchiere o soluzioni raffazzonate alla bene e meglio; è ormai giunto il momento di mandare una volta per tutte a casa il Berlusconi/Leviatano e riflettere su come rimettere in carreggiata un Paese che sbanda in maniera sempre più evidente e incontrollabile». |
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