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S.A.
10 dicembre 2010
«Se votate la riforma ce ne andiamo»
Iniziativa di protesta di studenti, ricercatori e docenti dell’Ateneo di Sassari. Università e scuola lunedì in piazza contro il ddl Gelmini. Parteciperanno anche le scuole medie superiori, artisti e lavoratori del settore cultura
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SASSARI - Lunedì 13 dicembre, alle ore 10, partirà da piazza Università, davanti al rettorato, una manifestazione contro il disegno di legge Gelmini. Lo slogan della protesta sarà “Se votate la riforma ce ne andiamo!” e comprenderà non solo gli studenti, i ricercatori e i docenti dell’Università di Sassari, ma anche tutti gli studenti e gli insegnanti delle scuole medie superiori, artisti, lavoratori nel settore della cultura e semplici cittadini.
La manifestazione - fanno sapere - vuole essere una forma simbolica di protesta per denunciare una realtà nella quale i tagli all’Università, alla Ricerca ed alla Cultura in generale comportano per molti giovani la necessità di cercare lavoro e gratificazione all’estero. Lo scopo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi conseguenze che la fuga dei nostri cervelli porterebbe allo Stato Italiano. La protesta culminerà in una rappresentazione scenica in piazza d’Italia, davanti alla sede della prefettura, che utilizzerà tre simboli: la valigia, che simboleggia la partenza verso altri paesi; il libro rappresenta invece la cultura da difendere; il lutto al braccio testimonia infine il dolore per il “crollo” culturale del nostro Paese. Il percorso (scelto appositamente per evitare ogni tipo di intralcio al traffico) della manifestazione inizierà da piazza Università e proseguirà per: Via Arborea; Via Torre Tonda; Via Enrico Costa; Via Carlo Alberto; con arrivo in piazza Italia. Nella foto: Gli studenti nei tetti della sede centrale dell'Università |
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