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A.B.
13 gennaio 2011
Poligono Quirra: Palomba chiede maggior controllo
«Bisogna vigilare sul rispetto degli standard di sicurezza», ha dichiarato il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori

CAGLIARI - «Se veramente la Procura della Repubblica di Lanusei avesse aperto un'inchiesta avrebbe fatto bene. C’è un vivo allarme nella popolazione generato dalle notizie di stampa su un grave inquinamento ambientale, ma c’è anche allarme tra i lavoratori del Poligono che temono di perdere il lavoro magari per notizie infondate. Un’inchiesta imparziale della magistratura può fugare ogni dubbio e valutare anche le dichiarazioni del presidente della Provincia per cui non c'è incidenza di gravi malattie oltre il normale».
Lo afferma il coordinatore regionale dell'Italia del Valori Federico Palomba,vice-presidente della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, a proposito delle notizie di stampa sull'inchiesta avviata dalla Procura di Lanusei sulla base militare del Salto di Quirra. «Italia dei Valori é risoluta nel denunciare i rischi per la salute, ma é altrettanto convinta che é possibile coniugare l’insediamento con la salute ambientale se si rispettano i parametri e se tutte le attività della base sono sotto il controllo dell’autorità militare italiana che può imporre il rispetto degli stessi parametri».
«L’interrogazione che ho presentato alla Camera – prosegue Palomba - risponde alle stesse esigenze: conoscere la situazione, sapere quali sono gli standard di sicurezza ambientale a tutela della salute delle persone e degli animali e sapere se tutto si svolge sotto il monitoraggio italiano. Vogliamo avere rassicurazioni o sulla normalità della situazione o sui provvedimenti da assumere fulmineamente per riportarla in condizioni di rispetto della salubrità ambientale. Solleciterò la risposta – conclude il parlamentare dell’Idv - e la metterò comunque s disposizione dell’autorità giudiziaria».
Nella foto: Federico Palomba, coordinatore regionale dell’Idv
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