|
S.A.
17 gennaio 2011
Mastino: solidarietà alla Tunisia e Algeria
Il rettore dell'Università di Sassari Attilio Mastino ha espresso la solidarietà e l'attenzione dell'ateneo turritano verso i colleghi algerini e tunisini a causa dei gravi scontri in corso nei due Paesi
![]()
SASSARI - «Non appena venuti a conoscenza delle notizie dei disordini in Tunisia e Algeria, abbiamo preso contatto con tutti gli archeologi ed i colleghi algerini e tunisini con i quali sono in corso significative attività di cooperazione scientifica e convenzioni in materia di ricerca». Lo ha dichiarato il Rettore dell'Università di Sassari Attilio Mastino che ha espresso la solidarietà e l'attenzione dell'ateneo turritano «in questo difficile momento di transizione e auspicato un veloce ritorno alla normalità per poter riprendere a tessere quel filo che con questi ultimi avvenimenti appare essersi spezzato».
«La cooperazione scientifica, di lunghissima data - dice il Rettore - tra l'Università di Sassari e la Tunisia (ma anche con la Libia, l'Algeria e il Marocco), ha consentito di creare rapporti umani e di amicizia non solo con i colleghi ma anche con la popolazione tunisina». «Le notizie fin qui raccolte - prosegue - hanno consentito di escludere che gli studiosi impegnati nella cooperazione scientifica con l'Università di Sassari siano rimasti coinvolti negli scontri in corso, che hanno purtroppo provocato decine di vittime innocenti, con grande sdegno tra i ricercatori e la comunità internazionale». «Alla luce degli ultimi sanguinosi avvenimenti - spiega Mastino - e della durissima repressione della settimana scorsa e delle provocazioni degli ultimi giorni, il giudizio sulla lunga presidenza di Zine el Abidine Ben Ali deve essere nettamente rettificato. La nuova stagione che si profila all'orizzonte è piena di incognite ma anche di speranze per una democrazia compiuta in Tunisia e nei paesi del Maghreb». «L'Università di Sassari - conclude - rimane in Tunisia per una scelta culturale, per l'amicizia che ci lega a molti colleghi tunisini, per la crescita della cultura e della conoscenza del mondo antico sulle su rive opposte del Mediterraneo. Il tema della cooperazione mediterranea resta centrale ai nostri tempi, come è stato sottolineato nei documenti conclusivi del XIX Convegno internazionale de L'Africa Romana svoltosi a Sassari nel dicembre scorso». Nella foto: il rettore Attilio Mastino |
|




