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A.B.
5 marzo 2011
Sicurezza stradale: Mozione in Provincia
Presentato a Sassari un documento, che vede il consigliere Toni Faedda come primo firmatario, sugli interventi per la riduzione dei sinistri stradali e la proposta di istituzione del Busicuro

ALGHERO - «Il Consiglio Provinciale di Sassari chiede che il presidente della Provincia adotti ogni iniziativa necessaria per la predisposizione di un progetto sperimentale denominato “Busicuro”, convocando a tal fine i sindaci dei comuni interessati, l’Assessorato Regionale ai Trasporti, le organizzazioni rappresentative degli esercenti, i dirigenti dell’“Arst” e “Atp” oltre alla Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza». Questo il fulcro della mozione presentata in Consiglio Provinciale, con Toni Faedda come primo firmatario, ed indirizzata al presidente del Consiglio Provinciale, al presidente della Provincia ed all’assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti.
Nel documento, si ricorda come l’Italia, ormai da anni, rileva un numero di incidenti stradali tra i più elevati in Europa; le statistiche attestano che ogni giorno si verificano in media circa 590 sinistri, provocando la morte di 12 persone ed il ferimento di 840; nel 2009, sono stati rilevati 215mila incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 4.237 persone, mentre altre 305mila hanno subito lesioni di diversa entità. «I dati degli ultimi anni, confermano un sostanziale calo del numero dei sinistri, soprattutto in considerazione del consistente aumento del numero dei veicoli in circolazione; tuttavia il primo semestre 2010 evidenzia dati in controtendenza al periodo precedente, con un incremento del numero di incidenti e di feriti. In numerosi documenti presentati nelle varie istituzioni dell’Unione Europea in materia di circolazione stradale emerge, in modo inequivocabile, la rilevanza dell’alcol quale causa di molti sinistri stradali. La progressiva presa di coscienza della gravità del fenomeno, ha indotto il nostro Governo Nazionale ad introdurre norme di forte impronta repressiva nel tentativo di arginare le stragi del sabato sera e di ridurre sensibilmente il numero delle vittime di incidenti stradali, conformemente a quanto stabilito dal libro bianco sui trasporti adottato dalla Commissione Europea il 12 settembre 2001. Rilevato che accanto alle misure punitive delle condotte illecite, appare opportuno proporre iniziative finalizzate a promuovere il consumo responsabile di bevande alcoliche e favorire la formazione di una cultura della sicurezza stradale rivolte soprattutto ai più giovani che nelle ore notturne dei fine settimana si recano nelle località di divertimento».
Premesso tutto ciò, «al fine di adottare una concreta attività di prevenzione e dissuasione dei comportamenti ad elevato rischio nella guida, svolgere una attività di sensibilizzazione delle conseguenze legate all’abuso di alcol e delle altre sostanze psicotrope e promuovere soprattutto tra i giovani l’utilizzo del trasporto pubblico locale, si propone di istituire una corsa notturna dei bus che colleghino i maggiori centri della nostra Provincia. Tale iniziativa potrebbe coinvolgere in via sperimentale le città di Sassari, Alghero e Ossi, meta, soprattutto nei giorni festivi, di migliaia di giovani che affollano i numerosi locali delle tre città, prevedendo l’istituzione sin dalla prossima estate di una corsa che nelle ore notturne colleghi i tre centri.
Nella foto: Il consigliere provinciale Toni Faedda
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