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S.A.
19:54
Protezione Civile: Regione investe 10 milioni
Programma di spesa da 10 milioni di euro finalizzato al potenziamento strutturale e operativo del sistema regionale di protezione civile

CAGLIARI - La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, delegata in materia di protezione civile, ha approvato un programma di spesa da 10 milioni di euro finalizzato al potenziamento strutturale e operativo del sistema regionale di protezione civile.
Il programma è finanziato prevalentemente con risorse statali trasferite alla Regione Sardegna dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, e successivamente programmate nel bilancio regionale, integrate da risorse regionali proprie, a conferma dell’impegno diretto della Regione nel rafforzamento del sistema. «La Protezione civile, per migliorare la gestione delle emergenze, deve investire in modo continuo nella pianificazione, nella prevenzione e in una presenza concreta nei territori, ha dichiarato l’assessora Laconi. Con questa delibera la Regione prosegue nell’esercizio della propria responsabilità politica nel governo delle risorse disponibili, rafforzando una rete pubblica capace di proteggere le comunità, valorizzare il volontariato e garantire una risposta tempestiva e coordinata ai rischi che la Sardegna affronta ogni giorno».
Il provvedimento, adottato d’intesa con l’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, consente di attivare un insieme coordinato di interventi strategici che rafforzano la capacità di prevenzione, gestione e risposta alle emergenze, valorizzando il ruolo dei territori, degli enti locali e del volontariato. Le risorse sono destinate in particolare a: la realizzazione della base logistica regionale presso l’aeroporto di Cagliari-Elmas, destinata al deposito e alla gestione operativa di mezzi e materiali strategici, nonché a svolgere la funzione di nodo di supporto con valenza anche nazionale ed europea; la riqualificazione del complesso di “Is Olias” nei Comuni di Assemini e Capoterra, per la sua trasformazione in un polo dedicato all’addestramento del personale e alla cooperazione internazionale in ambito di protezione civile; il rafforzamento della rete dei poli logistici territoriali, attraverso il recupero e l’allestimento di strutture a supporto delle attività di emergenza e coordinamento locale; l’allestimento dei centri operativi degli ambiti territoriali di protezione civile, al fine di migliorare il coordinamento delle operazioni e la capacità di risposta in caso di eventi emergenziali; il sostegno alle organizzazioni di volontariato di protezione civile, mediante la realizzazione e l’adeguamento di strutture dedicate al ricovero di mezzi, attrezzature e materiali operativi. «Costruiamo una Protezione civile più solida, diffusa e capace di agire prima dell’emergenza – ha aggiunto l’assessora Laconi – perché la sicurezza non si improvvisa: si pianifica, si finanzia e si governa. La deliberazione affida infine alla Direzione generale della Protezione Civile l’attuazione del programma, in raccordo con le strutture regionali competenti, garantendo efficacia, trasparenza e tempestività nell’utilizzo delle risorse».
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