ALGHERO - ALGHERO - «Nel nostro programma è centrale il progetto di far nascere ad Alghero e nel Nord Ovest della Sardegna un distretto dell’innovazione nel Mediterraneo, costruito attorno alla qualità della vita, alla ricerca, alla tecnologia e al benessere delle persone. Riteniamo che l’Inno Bay, il nome che racchiude il senso del progetto, possa dare impulso alla crescita delle attitudini di città universitaria, città della ricerca, città dell’innovazione, dello sport, dell’agroalimentare avanzato, dei servizi culturali e del benessere familiare. Dentro questo percorso si inserisce la collaborazione con una delle eccellenze della ricerca nazionale come la Fondazione Bruno Kessler e con l'Università di Sassari».
Così il Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, s'inserisce nel dibattito acceso ad Alghero sul futuro del Palazzo dei Congressi, oggi abbandonato ed in parte utilizzato addirittura per stoccare rifiuti e plastica. Da un lato la richiesta provocatoria dei
Riformatori Sardi che ne chiedono l'abbattimento immediato perchè ormai ritenuto fatiscente, fallimentare e inutilizzabile, dall'altra l'ex sindaco
Marco Tedde che ne chiede una rifunzionalizzazione vera sostenuta da un investimento all’altezza e chiamando in causa Regione, la Città metropolitana e l’amministrazione algherese.
«Nel progetto dell'Inno Bay che parte dal contrasto allo spopolamento per promuovere il benessere delle persone e rendere il territorio più attrattivo per famiglie, imprese e giovani talenti - afferma il Sindaco - il Palazzo dei Congressi potrebbe svolgere un ruolo fondamentale, attraverso la sua rifunzionalizzazione di concerto con la Regione Sardegna. Sarebbe sede ideale di un’alleanza che offre ai ricercatori, ai professionisti del digitale, agli imprenditori dell’innovazione la sede ideale nella Riviera del Corallo, dove vivere, lavorare, produrre ricerca e benessere».
Nella foto: la recente firma tra Comune di Alghero e Fondazione Bruno Kessler per l'Inno Bay