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Red
10 marzo 2011
«Nessuna chiusura per Architettura»
Il Rettore ribadisce che il futuro Dipartimento di Architettura non sarà depotenziato ma potrà estenderla anche a livello internazionale
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ALGHERO - «Sono assolutamente infondate le notizie che vogliono che esista una minaccia di chiusura per Architettura. Non è assolutamente vero che la Facoltà sarà declassata con l'applicazione della legge Gelmini. La riforma del sistema universitario prevede infatti che tutte le facoltà siano soppresse e il compito di svolgere didattica e ricerca sia affidato ai dipartimenti, che dovranno avere un minimo di 35 docenti afferenti».
A ribadire il concetto già chiaramente espresso nell'intervista rilasciata la scorsa settimana al Quotidiano di Alghero, è il Rettore dell'Università di Sassari, Attilio Mastino, in risposta ad un articolo pubblicato su l'Unione Sarda (datato 10 marzo ndr). «Esiste già un dipartimento di Architettura con 37 docenti - precisa il Rettore - che potrà svolgere efficacemente tutta l’attività didattica e di ricerca attualmente gestita dalle due strutture che non saranno duplicate, ma che si concentreranno al servizio del territorio. Il nuovo Dipartimento di Architettura non soltanto manterrà l’attuale offerta formativa ma potrà estenderla anche a livello internazionale». Finanziamenti. «Il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo ha già stanziato negli ultimi giorni 250 mila euro per la facoltà di Architettura. Di questi, 90 mila andranno a Porto Conte Ricerche per l'utilizzo da parte della facoltà e del dipartimento, negli anni scorsi, di alcune strutture del centro. Abbiamo modificato il protocollo d’intesa con Porto Conte Ricerche - conclude il Rettore Mastino - in modo che si allarghino gli spazi disponibili a favore di Architettura e si abbattano i costi. I restanti 160 mila euro potranno essere impiegati per le spese correnti». Nella foto: Attilio Mastino al microfono di Sara Alivesi (Alguer.it) |
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