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Red
30 marzo 2011
Csl e Cesil, appello assessore Manca
Per garantire un futuro ai lavoratori precari dei Centri servizi per il lavoro e dei Centri servizi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati non c’è più tempo da perdere

CAGLIARI - «Per garantire un futuro ai lavoratori precari dei Centri servizi per il lavoro e dei Centri servizi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati non c’è più tempo da perdere: occorre coesione e consenso di intenti tra tutti i soggetti interessati, serve superare le divisioni e soprattutto velocità di azione con l’obiettivo di rafforzare e integrare i servizi sul lavoro nei vari territori della Sardegna. In caso contrario, già dopo il prossimo agosto, quando i fondi saranno esauriti, non ci sarà più alcuna certezza né per i lavoratori né di garanzia dei servizi fino a oggi erogati».
È l’appello che questa mattina l’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, ha lanciato nel corso dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Cagliari con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle Province e dell’Agenzia regionale per il Lavoro. «Agosto è ormai vicinissimo e la proposta di soluzione alla quale abbiamo lavorato – ha spiegato l’assessore – necessita di un passaggio obbligato in Consiglio regionale visto che si tratta di modificare la legge regionale 20/2005 e di trovare la copertura finanziaria necessaria per attuarla».
Manca ha ricordato a sindacati e agli assessori provinciali come la proposta di stabilizzazione di circa 400 lavoratori precari dei Csl (che fanno capo alle Province), dei Cesil (gestiti dai Comuni) e del Consorzio di sviluppo Due giare attraverso l’Agenzia regionale per il Lavoro sia aperta a integrazioni, ma che occorra fare fronte comune per evitare che non vengano rispettati i tempi. La proposta di legge, che sarà presentata prima in Giunta e poi in Consiglio, oltre a prevedere il trasferimento del personale precario all’Agenzia per il lavoro salvaguarda in pieno poteri, deleghe e funzioni delle Province. Da parte loro, sindacati e Province hanno presentato propri contributi per la soluzione della vertenza. L’esame reciproco dei documenti dovrà concludersi a breve perché l’assessore Manca ha preannunciato una riunione conclusiva entro il 10 aprile.
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