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Red
11 maggio 2011
Saminario: mammella negli animali da latte
Si terrà venerdì 13 maggio nell'aula magna della facoltà di Agraria. La giornata di studio è organizzata dall'indirizzo in Scienze Agrozootecniche della Scuola di dottorato in sistemi Agrari, forestali e Alimentari dell'Università di Sassari
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SASSARI - Venerdì 13 maggio, a partire dalle 9, si terrà nell'aula magna della facoltà di Agraria (via Enrico De Nicola 1) il seminario internazionale "The Mammary Gland: the Center of Human (R)Evolution". La giornata di studio è organizzata dall'indirizzo in Scienze Agrozootecniche della Scuola di dottorato in sistemi Agrari, forestali e Alimentari dell'Università di Sassari e ha lo scopo di porre l'accento sull'importanza strategica dell'organo mammario degli animali da latte per l'alimentazione umana per il settore industriale.
«L'uomo è un mammifero e appena viene al mondo ha bisogno del latte materno - spiega il direttore della Scuola di dottorato in sistemi Agrari, forestali e Alimentari, Giuseppa Pulina - l'avvento dell'allevamento degli animali ha comportato un allungamento del'opportunità di consumare latte a tutta la vita. La vicinanza dell'uomo agli animali da latte, le capre, le pecore e le vacche, ha generato una coevoluzione delle due specie tale che più antico è il consumo di questo alimento, maggiore è la tolleranza della popolazione nei suoi confronti. Il consumo di latte per la specie umana ha rappresentato perciò una grande rivoluzione culturale in quanto ha permesso di approvvigionarsi di proteine nobili senza dover sacrificare gli animali per alimentarsi della carne. La ghiandola mammaria è perciò il centro di una evoluzione/rivoluzione umana di tale portata che é diventata la sorgente di una delle maggiori industrie del pianeta». Per approfondire l'argomento sono stati invitati, in qualità di relatori, i maggiori esperti mondiali. La biologia della mammella sarà trattata dal professor Christopher Harold Knight dell'Università di Copenhaghen, i professori Corrado Dimauro e Monica Colitti delle Università di Sassari e Udine parleranno degli aspetti della mammella come modello. Le differenze fra latte umano e latte umanizzato saranno approfondite dai professori Francesco Savino e Anna Nudda delle Università di Torino e Sassari, mentre gli specifici aspetti nutrizionali del latte dai proff. Sebastiano Banni e Bruno Stefanon delle Università di Cagliari e Udine. Il convegno proseguirà con le relazioni sull'importanza economica dell'industria lattiero-casearia nel modo, dal consulente internazionale Philippe Jachnik, e in Italia e Sardegna, da Francesco Casula di 3A Arborea e dal professor Antonello Cannas dell'Università di Sassari. Chiuderà il seminario la riflessione di Vincenzo Bozzetti, direttore della rivista "Il Latte", sugli aspetti del rapporto fra latte e mass media. Le conclusioni sono affidate al professor Niccolò Macciotta, responsabile dell'indirizzo di Scienze Agrozootecniche della Scuola di dottorato. Il convegno è patrocinato dalla 3A di Arborea, dalle Università di Udine e di Cagliari e dall'Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali. Parteciperanno all'incontro anche Attilio Mastino, rettore dell'Università di Sassari e Pietro Luciano, preside della facoltà di Agraria, Università di Sassari. Nella foto: il direttore della Scuola di dottorato in sistemi Agrari, forestali e Alimentari, Giuseppa Pulina |
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