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Red
30 maggio 2011
Tagli alla Polizia, protesta in Prefettura
Martedì 31 maggio manifestazione a Sassari contro un governo che continua a prendere in giro migliaia di Operatori di Polizia, con una sequela senza precedenti di false promesse e provvedimenti iniqui

SASSARI - Martedì 31 maggio il Silp per la Cgil, Sindacato tra i più rappresentativi della Polizia di Stato, manifesterà ancora una volta sotto la Prefettura di Sassari, contro un governo che continua a prendere in giro migliaia di Operatori di Polizia, con una sequela senza precedenti di false promesse e provvedimenti iniqui, sia per la dignità di quei lavoratori e delle loro famiglie, sia per i cittadini che giorno dopo giorno si vedono privare di un modello di sicurezza tanto decantato in campagna elettorale e di cui non esiste traccia alcuna.
Si continua invece a mettere in atto tutta una serie di espedienti normativi che stanno letteralmente demolendo l’Istituzione, privandola di quelle essenziali risorse economiche minime per consentirne una gestione appena dignitosa. I tagli operati con la Finanziaria 2009 - precisano dal sindacato della Polizia - dove la scure del Governo ha tolto al Comparto Sicurezza risorse pari ad oltre 1 miliardo di euro per il triennio 2009-2011, sono proseguiti con la manovra finanziaria 2010 con l’ulteriore taglio pari a circa 600 milioni di euro per il triennio 2011-2013, riducendo al minimo la capacità operativa di un apparato così complesso.
Tuttavia, ciò che anima la protesta del prossimo 31 maggio è l’esigenza degli operatori di Polizia di spiegare ai cittadini le vere ragioni delle disfunzioni e dei disservizi che sono sotto gli occhi di tutti, cercando di evitare che nel prossimo futuro, come spesso accade, i singoli operatori si trovino in grave imbarazzo di fronte alle legittime lamentele degli utenti. I Cittadini devono sapere - sottolineano dal sindacato della Polizia - che se ancora si riesce a garantire uno standard minimo di sicurezza e di servizi è solo grazie a migliaia di uomini e donne della Polizia di Stato, di ogni ordine e grado, che ogni giorno continuano a compiere il loro lavoro con abnegazione e serietà, pur tra mille difficoltà.
Quegli stessi uomini e donne che martedì saranno in piazza d’Italia a testimoniare un diverso modello di Sicurezza, e che non dimenticano mai che solo in un genuino e sano spirito di servizio trova la sua ragion d’essere l’importanza e il significato del loro lavoro. E’ solo creando una sinergia tra le Forze dell’Ordine e la Comunità, tra apparati dello Stato e Cittadini - conclude il sindacato della Polizia - che si può abbattere il muro della diffidenza e del sospetto, per creare un nuovo modello di Società che sia contro le barricate ideologiche, per una sana e moderna Democrazia. I Poliziotti del Silp per la Cgil ci credono e ancora una volta il 31 maggio saranno in piazza per testimoniarlo.
Foto d'archivio
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