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S.A.
21 giugno 2011
Ersu paralizzato: interviene il presidente
L'Ersu attende da un anno la nomina di un direttore generale e lamenta l'assenza di dirigenti incaricati a svolgere i ruoli di competenza. Nell'emergenza il presidente Poggiu è intervenuto con un decreto presidenziale per garantire le borse di studio e gli alloggi
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SASSARI - «La situazione amministrativa dell’Ersu di Sassari è diventata insostenibile» è il coro unanime dagli uffici di via Coppino e segue l'appello del rettore dell'ateneo turritano, Attilio Mastino, al presidente della Regione Cappellacci. E’ passato ormai un anno da quando il direttore generale Maria Grazia Piras ha concluso il suo incarico e tuttora la poltrona della dirigenza è vacante.
Dal 1 gennaio 2011, poi, con il pensionamento del direttore di servizio Gianni Ippolito, l’Ente Regionale per il Diritto allo studio Universitario è privo di dirigenti e non sono presenti in organico figure professionali che possano legittimamente esercitare i poteri di “sostituto del direttore generale”. Gravissime le conseguenze che nascono da questa carenza istituzionale in cui, di fatto, il Consiglio di Amministrazione è impossibilitato a deliberare. «Questa situazione - dice il presidente Gianni Poggiu - impedisce all’Ente di poter gestire i capitoli di spesa di competenza della direzione. Ma l’attuale emergenza nasce soprattutto dal fatto che è sempre la direzione che dovrebbe attivare le procedure per l’approvazione del bando borsa di studio e servizi abitativi per l’anno accademico 2011/2012». «L’assenza di direttore generale - prosegue - rischia a questo punto di impedire concretamente il perseguimento dei fini costituzionali in cui gli Ersu trovano la propria ratio istituzionale. L’Ente garantisce infatti il diritto allo studio degli studenti meritevoli privi di mezzi adeguati. Per questo motivo nell’adempimento dei motivi di necessità e di urgenza ho deciso di intervenire con un decreto presidenziale per l’approvazione del bando che garantisce agli studenti universitari i loro diritti». «Con questo intervento straordinario - conclude Poggiu - completiamo entro i termini tecnici di legge la procedura che prevede la pubblicazione del bando entro il 24 giugno 2011 sul Buras. In assenza di tale intervento l’erogazione del beneficio subirebbe dei ritardi impedendo agli studenti meritevoli e bisognosi di usufruire dell’alloggio e delle borse per l’inizio dell’anno accademico. L’anomalia istituzionale che mi costringe a prendere questi provvedimenti non si è mai verificata in nessun ente regionale. Questo mi pone nella condizione di dover interpretare l’emergenza attuale in termini di competenza di ruolo, ma trovare una soluzione a questo problema rappresenta per me anche un obbligo morale». |
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