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S.A.
29 giugno 2011
Otto internazionali "scienziati" nell'Università di Cagliari
Gli otto giovani ricercatori arrivati in città sono iscritti a scuole di dottorato di ricerca di sei diversi paesi del mondo e hanno un’età compresa tra i 29 e i 35 anni di età
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CAGLIARI - Otto giovani ricercatori provenienti da diversi atenei del mondo sono a Cagliari in questi giorni nell’ambito delle attività preparatorie all’ottavo Congresso internazionale della International Brain Research Organization (IBRO), in programma a Firenze dal 14 al 18 luglio prossimi.
Si tratta della la più grande e antica società di Neuroscienze al mondo: la Ibro conta circa 80 società di Neuroscienze affiliate e promuove, da 50 anni, la diffusione della cultura scientifica e l’educazione nell’ambito delle Neuroscienze e della malattie del cervello. Al congresso Ibro è stato associato un programma di formazione in laboratori europei per 85 giovani ricercatori provenienti da paesi svantaggiati economicamente, organizzato dalla prof.ssa Micaela Morelli che rappresenta l’Italia nella società. Nell’ambito di questo programma, i docenti afferenti ai dipartimenti di Tossicologia, Neuroscienze e di Biologia Sperimentale dell’Università di Cagliari, attraverso un finanziamento della Fondazione del Banco di Sardegna, hanno offerto la loro disponibilità all’accoglienza di giovani ricercatori nei loro laboratori per un mese, così come hanno fatto i colleghi di altre Università europee. Il programma di formazione ha lo scopo di consentire agli studiosi di apprendere nuove tecniche di laboratorio, creare contatti personali con i ricercatori dell’Ateneo cagliaritano, gettare le basi per una collaborazione proficua tra diverse Università e aumentare il prestigio internazionale e la visibilità di Cagliari nell’ambito dell’educazione biomedica. Gli otto giovani ricercatori arrivati in città sono iscritti a scuole di dottorato di ricerca e hanno un’età compresa tra i 29 e i 35 anni di età. Si tratta, dal Marocco, di Ahboucha Samir; dall’India Viswanath Biju e Arora Vipin; dall’Iran Azizi Pegah e Safari Mir Shahram; dall’Argentina Alaimo Augustina; dal Cile Aguilar Marcelo e dal Brasile Padovan Neto Fernando. |
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