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S.A.
23 luglio 2011
Firme contro il "nuovo" Lido
Un documento redatto da 31 commercianti e operatori turistici del Lido in seguito ai lavori della pista ciclabile, dei parcheggi e della rivoluzionata viabilità. Chiedono il ripristino dei posti auto nel lungomare e l'inversione del senso di marcia
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ALGHERO - Quel che è fatto è fatto sul Lido, ma i commercianti della zona pur rassegnandosi allo stato delle cose - viabilità e parcheggi rivoluzionati - non depongono del tutto l'ascia di guerra nel recente incontro con l'assessore Pirisi (Maurizio, alla Viabilità ndr), manifestando in un documento a 31 firme «la grande disapprovazione e il malcontento per come l’amministrazione comunale ha operato nella gestione dei lavori». Nulla in contrario con le piste ciclabili - spiegano i gestori - ma non nella via sul lungomare; ma piuttosto nelle vie adiacenti verso la Pietraia, così da dare nuova vita ad un «quartiere dimenticato».
Una progettazione va condivisa è l'altro principio invocato dai redattori della nota di contestazione, e non pensato e realizzato «senza aver preso in considerazione chi in quella zona ci vive e ci lavora..un tessuto sociale è composto da varie categorie e quella del commercio riteniamo sia fondamentale tanto quante altre». Nessun avviso a progetto iniziato, ne'concluso: questo gli esercenti non riescono a "perdonarlo" all'esecutivo Tedde. Un progetto, peraltro, più volte modificato e sviluppato senza tener conto di un piano del traffico: «ci risulta che l’ultimo sia stato redatto nel 2003 con condizioni sociali, abitative, commerciali e di viabilità molto diverse da quelle attuali». L'altra contestazione rivolta agli amministratori riguarda il senso unico «una leggerezza decisionale presa senza troppa fatica» lo definiscono, e pergiunta nel verso sbagliato. «Un cittadino - dicono - che si deve recare nelle spiagge più vicine al centro città è costretto alla percorrenza sfiancante di viale Europa, spesso con traffico bloccato a causa delle minirotatorie, dei vari incroci presenti in quella via e di supermercati che necessitano di approvvigionamenti tramite mezzi pesanti, proprio nell’ora in cui tutti vanno al mare». «Non sarebbe stato più logico preferire il senso di marcia che dava più rispetto alle esigenze dei cittadini? E non sarebbe stato più logico dare preferenza alle esigenze delle ambulanze che devono recarsi con urgenza verso gli ospedali?». L'ultimo, ma non per importanza, punto nella lista del cahiers de doléances sono i parcheggi, altra questione per cui lamentano il silenzio dell'amministrazione. «Durante l’incontro tenutosi nella sede della Confcommercio a febbraio insieme all’assessore Pirisi, lo stesso si è ben guardato dal comunicarci che sarebbero stati eliminati totalmente i parcheggi dalla via Lido, solo alcuni in quanto si era previsto di sistemarli sul lato alberghi e non sul lato mare». Il risultato? Un ulteriore serie di disagi a tutti - spiegano -. Cittadini che non possono parcheggiare nelle vicinanze della spiaggia più popolare e frequentata della città, non ci si potrà più fermare per “un caffè al volo” o un quotidiano o un pacchetto di sigarette o semplicemente per fermarsi a guardare il mare senza scendere dall’auto o raggiungere con comodità un ristorante. Nonostante la pista ciclabile, i commercianti lamentano una pericolosità maggiore poichè laddove la via si allarga, i mezzi accellerano, ma anche in pista certi ciclisti sarebbero incuranti dei pedoni che avrebbero uno spazio ridotto per passeggiare tra i pali dell’illuminazione pubblica e i cassonetti della spazzatura. «Il danno è fatto - concludono nella nota - non prima di suggerire l'inversione di senso di marcia e il ripristino dei parcheggi. Riducete almeno in parte i disagi e il danno economico per le nostre aziende». |
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