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Red
5 agosto 2011
Fondi Fas, Rettore deluso all'attacco
Disattesi tutti gli impegni assunti nell’incontro di Roma del 9 marzo scorso dai ministri Raffaele Fitto e Maria Stella Gelmini
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SASSARI - La recente decisione del Cipe di sbloccare i fondi Fas per la Sardegna non ha soddisfatto l’Università di Sassari. In una dura dichiarazione il rettore Attilio Mastino ha protestato, rilevando che sono stati disattesi tutti gli impegni assunti nell’incontro di Roma del 9 marzo scorso dai ministri Raffaele Fitto e Maria Stella Gelmini (in occasione della trattativa con i Rettori delle Università del Mezzogiorno). Non si è data esecuzione al Patto per la cooperazione scientifica e lo sviluppo predisposto dalle Università ed al Piano di sviluppo e di rafforzamento decennale degli Atenei del Mezzogiorno proposto dal Rettore dell’Università di Cagliari Giovanni Melis.
Sono al momento sospesi tutti gli impegni assunti per le due Università della Sardegna. In particolare l’Università di Sassari rivendica i consistenti finanziamenti a suo tempo programmati per il nuovo ospedale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, che prevedeva 60 milioni per la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Inoltre l’Università aveva sottoscritto un’intesa con il Presidente Soru per un intervento di 20 milioni per il completamento della Facoltà di Scienze nel polo di Piandanna (Orto botanico). Infine, 50 milioni erano previsti per il Polo Agro Veterinario di Bonassai, da rimodulare a favore di altri interventi per le Facoltà di Medicina Veterinaria, Agraria, Scienze, Palazzo Centrale dell’Ateneo: solo una cifra di 6 milioni di euro è stata resa disponibile per la realizzazione dell’Ospedale Veterinario a Monserrato, assolutamente necessario per superare l’ispezione dell’Unione Europea prevista per il 2013 da parte della European Association of Establishments of Veterinary Education (EAEVE). «È necessario recuperare i Fondi FAS a favore delle Università della Sardegna - ha aggiunto il rettore Mastino - che non sono stati spesi certo non per responsabilità degli Atenei. Le gravi difficoltà insorte nella programmazione del polo di eccellenza Agro-veternario di Bonassai, a causa della progressiva riduzione dei finanziamenti promessi all’interno dell’APQ stipulato nel 2006, avevano portato ad un ridimensionamento del progetto, con localizzazione in città delle strutture che in parte dovevano essere accolte a Bonassai, presso la sede AGRIS, per la nascita di un Polo di Eccellenza nei settori Agricolo e Veterinario, con il trasferimento delle Facoltà di Veterinaria e Agraria e specifiche forme di integrazione con LAORE e Istituto Zooprofilattico». «Come è noto il finanziamento era incluso alla voce 5. Ricerca nella “Intesa istituzionale tra R.A.S., Provincia di Sassari, Comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres – Patto per il Nord-Ovest “ sottoscritto in data 19 aprile 2007: di conseguenza l’Università informerà la Presidente della Provincia di Sassari e i Sindaci dei Comuni interessati delle difficoltà che sono insorte prima nella realizzazione dell’intervento e poi nella successiva richiesta di rimodulazione». |
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